Londra ha più statue di animali che di donne

Ultimamente si è parlato molto di statue e di cosa rappresentano e ora si ritorna sull’argomento dopo uno studio ha trovato che a Londra ci sono più statue dedicate ad animali che a donne.

Lo studio fa parte di un progetto di ricerca nazionale di Art UK, finanziato in parte dal municipio, ed è il primo audit completo di sculture e monumenti pubblici in tutta la capitale.

Infatti 8% di statue a Londra sono dedicate ad animali, mentre solo il 4% è in memoria di qualche donna famosa e un buon numero di queste sono della regina Vittoria. Oltre il 20% di statue sono invece dedicate a uomini famosi.

Solo l’1% delle sculture è dedicato a persone di colore nominate; Lo 0,9% sono uomini di colore e lo 0,2% sono donne di colore.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha appena annunciato un fondo di 1 milione di sterline per assicurarsi che l’architettura della città sia più rappresentativa della sua variegata popolazione.

La storia di Mary Seacole

Mary Seacole è un esempio di come si celebrano  certe persone e non altre. Mary era un infermiera che voleva aiutare l’esercito in Crimea. Essendo nera il ministero della difesa non la volle e lei raccolse i fondi da sola per recarsi al fronte. Allestì il cosiddetto British Hotel, uno spazio sicuro dove ha curò i soldati britannici feriti. Nonostante il suo ruolo fondamentale nella guerra, fu messa in ombra da Florence Nightingale dalla stampa britannica. Dopo la sua morte, il suo lavoro fu presto dimenticato, niente statue per Mary, mentre Florence divenne un mito. Solo nel 1991 è stata lanciata una campagna per riconoscere il suo straordinario lavoro. Nel 2016 ha finalmente avuto la sua statua a Londra.

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