Londra, Hanno Voluto La Brexit Ora Rivogliono Gli Immigrati

Tim Martin, famoso padrone della catena di pub Wetherspoon, ha sempre voluto uscire dall’Unione Europea. Una delle sue ragioni era che voleva poter assumere persone da tutto il mondo, possibilmente potendo pagare anche meno. 

Ora si lamenta di non trovare personale e chiede al governo di creare un visto per l’ospitalità soprattutto per i lavoratori che provengono da paesi vicini (come Italia o forse anche Polonia).  L’alternativa è che se il governo non crea dei visti più flessibili, dovrà pagare di più per attrarre candidati locali. Ed è proprio quello che non voleva. 

Per ottenere un visto di lavoro generale, un dipendente deve avere uno stipendio annuo di almeno £ 25.600 ed essere sponsorizzato da un’organizzazione autorizzata dal governo per un massimo di sei anni. Per chi vuole lavorare nella ristorazione è praticamente impossibile ottenere un visto per il momento. 

Circa il 35% delle aziende afferma di dover assumere persone che non hanno le competenze di cui la loro azienda ha bisogno. Ciò riguarderà non solo i datori di lavoro, ma anche i consumatori che si aspettano un certo livello di servizio a un certo prezzo. In definitiva, i costi salariali più elevati per i datori di lavoro verranno trasferiti ai clienti. Andare al ristorante costerà di più e si avrà in media un servizio peggiore. 

Daniela Mizzi
Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

Comments

  1. Beh…. Non mi sorprende che a poco tempo dalla legge Brexsit abbiano già visto la grande differenza. Ben gli sta, visto che anche io sarei dovuta andare a Londra a lavorare, e perché no, anche per crearmi una nuova vita. Cosa dire? Spero che rivedano al più presto questa legge.

  2. E quale e` il problema?
    Impara un minimo di inglese , segui le procedure , e cercati un lavoro prima di partire.
    In alternativa vieni come turista e poi prova a cercare chi ti impiega.
    Purtroppo in ogni caso sara` necessaria una conoscenza dell`inglese…anche nel tuo interesse, altrimenti fniresti vittima di qualche marpione che ti paghera` pochisimo e con il quale non imparerai l`inglese, visto che lavorerai con altri disperati come te.
    Un piccolo sacrificio, qualche mese di scuola inglese frequentata con assiduita` ,pratica con film e news in lingua inglese, studio, e vedrai che
    tutto sara` piu` facile e piu` redditizio anche per te .

    1. Non è assolutamente vero quello che dici, come tanti italiani stai spargendo informazione errata. Non basta sapere l’inglese, devi anche avere esperienza in uno dei settori a cui danno visti, nella ospitalità non danno visti, chiedilo ai tanti ristoranti indiani che non hanno cuochi. Devi guadagnare almeno 25 mila e rotte sterline all’anno, che in molti settori significa avere già una bella esperienza. Devi anche trovare un datore di lavoro disposto a spendere dalle cinquemila alle diecimila sterline per sponsorizzarti. Deve anche essere un datore di lavoro autorizzato a prendere immigrati dal ministero dell’Interno e non è facile avere questa autorizzazione. Come se non bastasse devi pagare per il visto e versare 600 sterline all’anno per la sanità anche se non la usi o hai assicurazione privata. Diciamo tutta la verità, non basta studiare un po’ di inglese…

  3. La conoscenza della lingua inglese è una delle cose che richiedono e probabilmente la più semplice, fai prima a imparare l’inglese a livello B1 che a diventare ingegnere o medico con esperienza. Anche se parli inglese perfettamente, non ti danno il visto per andare a fare il cameriere.

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