Londra, i britannici non si fidano più dei politici

Una delle cose che viene ripetuta tanto da certi italiani nel Regno Unito è la serietà dei politici che sono onesti e per niente corrotti. La maggioranza dei britannici non sarebbe d’accordo con questa affermazione. Infatti, un nuovo sondaggio ha trovato che il 33% dei britannici pensa che i politici sono solo interessati a riempirsi le tasche, il nostro ‘magna magna’ insomma. Solo il 5% pensa che i politici agiscono per il bene dei cittadini e del paese. Insomma, siamo ai minimi storici.

Solo 7 anni fa, nonostante lo scandalo delle spese, quando fu trovato che il contribuente pagava anche per gli abbonamenti televisivi e il laghetto in giardino di certi deputati, quasi metà degli elettori ancora aveva fede nei politici. Ma allora c’era David Cameron, che era quasi normale, ora il premier è Boris Johnson che non fa nemmeno finta di rispettare le regole.

La lista delle cose fatte da Johnson contro le regole è lunghissima, ma forse basta pensare ai soldi pubblici che ha donato all’amante quando era sindaco di Londra e sposato con la moglie precedente. Sembra che le abbia anche passato informazione riservata che poteva agevolarla, in fondo lei era una donna d’affari americana. In altri tempi questo sarebbe stato abbastanza a finire un politico. In passato infatti i politici davano dimissioni per cose che ora sarebbero sciocchezze, mentre ora anche se trovati con le mani nel sacco, la cosa peggiore che può succedere è che danno le dimissioni da ministri e dopo qualche mese ritornano.

Il problema è che sempre meno persone votano o si interessano alla politica, non credendo più ai politici e questo fa il gioco degli stessi politici, che sono sempre più liberi di continuare il loro ‘magna magna’ indisturbati.

1 commento su “Londra, i britannici non si fidano più dei politici”

  1. Dovrebbero provare a vivere in Italia con Draghi o Matterella, avrebbero subito nostalgia di Boris Johnson. Non sanno quanto sono fortunati gli inglesi

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