Londra: i britannici non vanno in vacanza all’estero quest’estate

In relativamente pochi avevano deciso di rischiare  e prenotare una vacanza all’estero. Erano principalmente giovani che avevano deciso di andare in Spagna o Grecia con qualche famiglia coraggiosa.  I prezzi erano generalmente allettanti, ma almeno il 80% dei britannici non pensava di andare all’estero nel 2020.

Boris Johnson stesso e quasi tutti i ministri hanno dato il buon esempio e annunciato che faranno le vacanze nel Regno Unito.

Qualche giorno va la decisione di rimettere la quarantena a chi proviene dalla Spagna ha scatenato il panico tra coloro che dovevano ancora partire per le vacanze all’estero. Non solo hanno cancellato le vacanze molti di coloro che dovevano andare in Spagna,  ma anche chi aveva prenotato in Portogallo, Italia e Grecia. Per paura che anche altri paesi faranno la fine della Spagna.

Nascono però altri problemi, le zone prese d’assalto dai britannici sono ora Cumbria, Dorset, Devon e Cornovaglia e la paura è che i turisti portino il COVID-19 in queste zone.

La Cumbria che include il parco nazionale del Lake District ha già visto un aumento di casi di coronavirus con l’arrivo dei turisti dal resto del paese. La paura che anche altre zone vedranno qualcosa di simile.

È anche bene ricordare che zone come la Cornovaglia sono rurali e piuttosto povere in quanto a servizi, non hanno abbastanza servizi medici e ospedalieri se ci fossero problemi.

rapporto

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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