Londra, i nuovi problemi di Boris Johnson e il lockdown

Boris Johnson si trova ora ad affrontare un altro problema.  Da una parte ha gli scienziati  che vogliono a tutti costi tenere chiuso tutto o comunque procedere con estrema cauzione per evitare una altra ondata del della variante inglese del coronavirus.

Da un’altra membri e deputati del suo partito che invece vogliono riaprire tutto il prima possibile. Sono 63 deputati che hanno scritto a Boris Johnson chiedendogli di terminare il lockdown il prima possibile. Allo stesso tempo gli scienziati chiedono al governo di procedere con estrema cauzione.

Secondo il quotidiano the Times, Boris Johnson dichiarerà presto che le scuole riapriranno  il giorno 8 marzo. Inoltre sembra che rilasserà anche le regole per incontrare altre persone fuori di casa.

Questa settimana inoltre i le persone che hanno più di 65 anni cominceranno ad essere invitate a fare la vaccinazione.

Un’altra incognita è come procederanno le cose visto che il governo britannico ha deciso di allungare i tempi tra la prima vaccinazione e il richiamo. Quindi ci saranno molte persone che hanno fatto la prima vaccinazione ma non il richiamo.

Secondo certi scienziati se il richiamo non viene fatto in tempi brevi dopo la vaccinazione il rischio è che il numero di anticorpi presenti diminuisca. Si troverebbero perciò molte persone che credono di essere immuni quando in realtà non lo sono. 

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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