Londra; il governo ordina ai supermercati di fare scorta di cibo

Con la Brexit senza accordo ormai data quasi per certa il governo ha ordinato ai supermercati di cominciare a fare scorte di cibo per prepararsi a gennaio. 

Secondo il giornale The Sunday Times i ministri hanno cominciato a parlare ai supermercati dicendo di cominciare ad accumulare prodotti.  Ovviamente sono tutti preoccupati che dal momento la gente si rende conto che non ci sarà nessun accordo cominceranno a comprare merce presi dal panico. Come era successo all’inizio della pandemia. 

In ogni caso i problemi veri saranno trovare frutta e verdura fresca e non tanto i prodotti a lunga durata. Infatti è probabile che molta merce rimarrà bloccata ai porti di entrata almeno per le prime settimane ma sembra che le carenze alimentari potrebbero durare anche tre mesi. Girano voci che delle migliaia di nuovi ispettori doganali che il governo britannico doveva assumere ne sono stati assunti solo 16. Questo potrebbe essere un ulteriore problema, se confermato. 

 Il governo ha anche detto ai fornitori di medicinali, dispositivi medici e vaccini di accumulare scorte per sei settimane in luoghi sicuri nel Regno Unito.

L’altro problema sono le tariffe doganali, il che significa che i prezzi di tutti i prodotti di importazione dalla UE e dai paesi che hanno un accordo con la UE e con i quali il Regno Unito ancora non ha firmato un nuovo accordo. Preparatevi a pagare di più per i prodotti italiani. 

 

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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