Londra, il sindaco vuole visti temporanei per affrontare crisi personale

Anche il sindaco di Londra Sadiq Khan ha chiesto al governo di introdurre dei visti a tempo determinato d’emergenza per attirare lavoratori stranieri a lavorare nei settori con grave mancanza di personale. 

Ha chiesto questo nel sul discorso ad un evento organizzato da Bloomberg. La combinazione COVID e Brexit hanno causato l’esodo di molti lavoratori europei. Nuovi lavoratori dall’Europa non possono venire a causa  delle nuove leggi dell’immigrazione. 

Il sindaco ha detto: “Molti settori importanti per la nostra ripresa economica, dall’ospitalità ai trasporti, dall’edilizia alla cultura, sono ora sottoposti a enormi pressioni a causa della mancanza di lavoratori dell’UE e delle regole sull’immigrazione del governo. Sappiamo che ci sono innumerevoli aziende in difficoltà in tutta Londra che stanno lavorando per rimettersi in piedi, ma ora semplicemente non sono in grado di assumere il personale di cui hanno bisogno.

Secondo molti l’elenco del governo dei lavori che possono avere visti, ovvero la shortage skills list,  non affronta la carenza di lavoratori in settori come il trasporto o l’edilizia. Il sindaco  ha anche chiesto che sia redatto un elenco di occupazioni che mancano a Londra per soddisfare le esigenze specifiche della capitale.

Il governo insiste che i datori di lavoro devono prendersi la responsabilità di formare il personale e non affidarsi a manodopera straniera. Il problema però è che se la maggioranza delle professioni che richiedono personale sono o altamente qualificate (come medici o ingegneri, qui non si tratta di assumere personale e poi formarlo) oppure non qualificate e quindi il problema della formazione non si pone molto. 

Siamo comunque in attesa di vedere gli sviluppi, se il governo cede alle pressioni delle industrie o continua con la politica di non volere molti lavoratori stranieri. 

 

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