Londra, previsti grossi cambiamenti per la metropolitana di Londra

Tfl che gestisce la metropolitana e i trasporti pubblici londinesi si trova in gravi condizioni finanziarie, il governo è disposto ad aiutare solo in parte SOLO se TfL dimostra di fare il possibile per aumentare le entrate e diminuire i costi. 

Quindi le idee di TfL sono l’eliminazione totale del Travelcard (rimarrebbe il cap sulla Oyster o contactless), l’aumento dell’età per avere il Freedom Card che offre mezzi di trasporto gratuiti a tutti i londinesi anziani e un aumento della Council Tax di £20 all’anno. Inoltre il deposito per un Oyster Card salirebbe da £5 a £7. Inoltre una tariffa più elevata dalla zona 1 all’aeroporto di Heathrow.

A differenza di molte altre città del mondo, i trasporti di Londra si finanziano principalmente con la vendita dei biglietti, i soldi della congestion tax e altri accordi commerciali, il governo normalmente non finanzia la metropolitana di Londra.

Persino una città come New York aiuta di più la sua metropolitana che paga con i biglietti solo il 38% dei costi il resto viene da tasse locali e aiuti governativi. Singapore prende solo il 21% dei costi dalla vendita dei biglietti e riceve il 56% dal governo. 

La pandemia ha causato enormi problemi quando il numero di passeggeri è sceso del 92% con un crollo delle entrate. Ovviamente, TfL ha chiesto aiuto al governo che ha salvato i servizi pubblici di Londra dalla bancarotta diverse volte, ma ha  messo condizioni. 

Una delle promesse elettorali di questo governo era stata che non avrebbe favorito Londra e quindi non vuole dare soldi alla metropolitana di Londra molto facilmente. Certo Londra è il motore della Gran Bretagna, ma questo non sembra importare a molti elettori del nord Inghilterra che sono arrabbiatissimi che il governo dia soldi per i servizi pubblici di Londra. Secondo loro dovrebbero essere solo  i londinesi a pagare per i propri servizi e non usare i soldi del contribuente. Che è un po’ ingiusto visto che per decenni la metropolitana di Londra si è autofinanziata, questi sono momenti straordinari, non la norma. 

Quindi nelle ultime settimane si è cercato un compromesso. Aumentare il prezzo dei biglietti è un’opzione, ma per mantenere la metropolitana e i trasporti in funzione con meno passeggeri occorre un aumento enorme e non tutti i londinesi prendono £100 mila all’anno, i trasporti sono già cari per i tanti londinesi che guadagnano poco, ma che spesso fanno servizi essenziali. Aumentare la council tax significa che anche i londinesi che non usano i trasporti pubblici devono contribuire e questo fa arrabbiare altre persone. 

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