Londra, l’incerto futuro di Chinatown e i suoi ristoranti

La pandemia ha fatto tante vittime e una di questa senza dubbio è stata Chinatown. Fu anche la prima zona di Londra a sentire l’effetto del coronavirus quando già ai tempi del capodanno cinese del 2020, la gente preferì non parteciparvi. In quell’occasione la paura era di venire in contatto con qualsiasi cosa cinese, anche se quasi tutti i ristoratori non avevano messo piede in Cina recentemente e tanto meno a Wuhan.

Chinatown ora deve affrontare diversi problemi, prima di tutto la mancanza di gente, lavoratori e turisti nel centro di Londra anche quando non c’è un lockdown. Poi siamo al terzo lockdown che richiede la chiusura dei ristoranti e questo potrebbe andare avanti ancora mesi. Alcuni ristoranti fanno servizio takeaway ma questo non paga le spese. 

Le £9000 date dal governo ad ogni ristorante non servono a molto e molti ristoranti ancora non hanno visto nulla. Il problema maggiore sono gli affitti, praticamente tutti i ristoranti di Chinatown ora hanno grossi debiti, il che vuol dire che anche quando potranno riaprire dovranno ripagare molti debiti. Alcuni hanno già deciso di chiudere, altri fanno di tutto per rimanere aperti.

Ovviamente tutti hanno una grossa paura. Chinatown si trova nel centro di Londra in una zona che molti vorrebbero sviluppare e costruire uffici, hotel o altro. Se Chinatown perde i ristoranti, diventerebbe poi semplice vendere il tutto e portare le ruspe. Chinatown è un quartiere storico e unico di Londra, perderlo sarebbe una tragedia. 

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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