Londra, massacro di posti di lavoro nell’aviazione

Dal febbraio 2020 il Regno Unito ha perso in media 5000 posti di lavoro alla settimana con un totale di 62 mila. È il doppio dei posti di lavoro persi in Germania o Francia. Questo in parte per il fatto che questi paesi hanno dato più soldi al settore e quindi ci sono stati molti meno licenziamenti.

Lo shock per l’aviazione si farà sentire ulteriormente nei posti vicini agli aeroporti poiché ogni singolo lavoro nel settore dell’aviazione supporta 1.3 persone nell’economia più ampia, inclusi l’ospitalità e la vendita al dettaglio.

Il settore aspetta da un anno un pacchetto di aiuti dal governo, ma non ha ancora visto niente. Intanto il numero dei lavoratori disoccupati aumenta. Se e quando il settore si riprende, molti saranno assunti di nuovo ma potrebbero trovarsi con condizioni contrattuali peggiori, inoltre perdono i vantaggi di aver lavorato per un’azienda per anni. Inoltre, coloro sopra i 50 anni potrebbero non essere assunti di nuovo. 

Daniela Mizzi
Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

Commenta

You may also like