Coronavirus concept

Londra, mettere restrizioni per il COVID costerebbe 18 miliardi di sterline

Un documento governativo dice che il piano B contro il COVID ovvero indossare mascherine, passaporti COVID e lavorare da casa costerebbe 18 miliardi di sterline. Il documento parla però di restrizioni per 5 mesi e il governo ha risposto che non le restrizioni non durerebbero così tanto e comunque spera ancora di non doverle mettere. La speranza di Boris Johns è che la campagna di vaccinazioni fermi i contagi senza bisogno di altre restrizioni.

Questa settimana i casi saranno meno del solito perchè le scuole sono in vacanza e quindi vengono fatti meno tamponi. Ciò offre al governo la possibilità di mostra, almeno per ora, che i casi scendono da soli senza bisogno di alcuna restrizione.

Alcuni scienziati affermano anche che la situazione in Gran Bretagna non è peggio di quella di altri paesi europei, la sola differenza è che nel Regno Unito vengono fatti 10 volte più tamponi e quindi i contagi accertati sono molti di più.

Seguendo questo ragionamento i casi in Italia dovrebbero essere sui 30-40 mila al giorno, non così tanto meno di quelli britannici, ma ciò non spiega come mai il Regno Unito ha  più morti al giorno.

Il documento afferma che un piano B avrebbe un costo economico elevato e solo un effetto moderato sulla trasmissione. Questo potrebbe essere utile poiché il governo è sotto pressione per l’aumento dei casi di Covid, ma non ha intenzione di mettere restrizioni.

I parlamentari sono stati particolarmente criticati per non aver indossare le mascherine nemmeno in parlamento, che a volte è pieno zeppo, essendo stato costruito per un numero minore di deputati. Il segretario alla salute Sajid Javid ha detto che indossare la mascherina è una questione di scelta personale e quindi non da criticare.

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