italiani

Luisa, psicologa a Londra, parla degli estremi della metropoli

Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito?

2014

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Il posto di lavoro mi ha aiutato

Come hai cercato lavoro?
LinkedIn

 Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

Trovato dall’Italia

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
Esperienza di psicologa, laurea, corsi vari e specializzazioni

Foto: © Copyright Ben Gamble and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Molto buono

Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

Psicologa

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Posso dire interessante, ma credo di aver preso tutto quello che questa metropoli può darmi in termini di esperienza e sto pianificando di andarmene. Non in Italia, voglio però una qualità di vita migliore.

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?
Londra offre molto…ma non a tutti. Un concetto che ormai dovrebbero avere capito tutti. A Londra si trovano tra i più ricchi e tra i più poveri d’Europa, queste metropoli così hanno sempre estremi pazzeschi…esilaranti si ma per il ventenne che può tornare a casa dalla mamma. per i 40enni che vivono in un metro quadrato di stanza non poi tanto.

Esilarante per il professionista che guadagna 80k all’anno senza alcun dubbio…per il commesso che col contratto a zero ore si porta a casa lorde 1000 sterline e paga 700 solo di affitto per una stanza, non tanto esilarante.

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire?

Partire solo per un’esperienza breve di un anno o qualcosa, oppure con un CV dell’altro mondo o idea di lanciarsi da imprenditori, artisti o musicisti. Per chi sta nel mezzo, non è un genio, non ha niente di speciale da dare e non ha 20 anni, lasciate perdere, veniteci solo in vacanza. Almeno vi rimarrà sempre il ricordo bello di Londra.

 

 

Rispondi

Torna su