Londra, paura nuovamente per i bar e ristoranti e i loro dipendenti

I ristoranti e pub di Londra sono nuovamente preoccupati, anche se non dovesse esserci un lockdown, se il governo decide di seguire il piano B e di lavorare da casa, si troveranno nuovamente senza clienti.

Di turisti a Londra se ne vedono relativamente pochi e se i lavoratori d’ufficio riprendono a lavorare da casa, molti ristorante e pub  dicono che potrebbero non riuscire a sopravvivere. La cosa peggiore sarebbe anche che tutti gli schemi per aiutare dipendenti e società sono terminati. Se i ristoranti devono lasciare a casa personale, questo non sarebbe pagato.

Il ministro della salute Sajid Javid ha detto che non intende reintrodurre il lavoro da casa (che qui non si chiama smart working che significa un’altra cosa, ma viene chiamato semplicemente working from home) o l’obbligo di indossare mascherine per il momento.

Inoltre le tasse per i locali ritorneranno tra poco al 20%, erano state abbassate al 12,5% per aiutare il settore.

Ci sono timori che il governo cambierà idea più vicino a Natale e lascerà un’industria già fragile a perdere il commercio vitale.

 I contagi di ieri erano più bassi del solito, con poco meno di 40 mila casi, ma non includevano i contagi del Galles per via di un problema tecnico. Il governo spera che con una campagna intensa di vaccinazione per il secondo richiamo, potranno evitare di far scattare il piano B che sarebbe disastroso per parte dell’economia. Non possiamo escludere che non lo debbano fare, se i contagi non cominciano a diminuire velocemente.

Mentre alcuni scienziati ritengono che i contagi scenderanno da soli senza bisogno di piano B, altri ritengono che debba scattare il prima possibile per salvare vite e il Natale.

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