Londra, per mancanza di personale la carne viene ora macellata in Europa

I principali produttori di carne del Regno Unito devono inviare carcasse nell’UE per essere macellate prima di reimportarle di nuovo a causa della crisi del personale.

Siamo all’assurdo, quando si diceva che il Regno Unito e la sua economia dipendevano moltissimo dai lavoratori provenienti dalla UE, i più fanatici per la Brexit ci ridevano in faccia, spesso tirando fuori esempi dalla Seconda Guerra Mondiale come i britannici avevano sconfitto i tedeschi da soli (nemmeno vero, ma è bello reinventarsi la Storia) e che non avevano bisogno di nessuno. Ora viene da ridere, ma non si può, in fondo quasi metà degli elettori aveva votato contro la Brexit e non volevano questa situazione.

La British Meat Processors Association (BMPA) ha affermato che diverse aziende hanno iniziato a inviare carne bovina nella Repubblica d’Irlanda a causa della carenza di macellai qualificati.

Ma i costi legati allo spostamento della carne tra il Regno Unito e la nazione dell’UE significano costi aggiuntivi di £ 1.500 per ogni carico di carcasse. Quindi la carne costerà sempre di più. Inoltre anche i produttori di carne di maiale devono decidere se uccidere e cremare i maiali di troppo o mandarli in Europa per essere preparati.

Il BMPA ha chiesto al governo di allentare le regole sull’immigrazione per risolvere l’attuale crisi del lavoro nel settore. Mancano ora oltre 10 mila macellai. Il governo ha risposto che le aziende del settore devono cercare e formare personale sul posto e non affidarsi alla forza lavoro economica che viene dall’estero.

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