Londra, prevista la chiusura del 40% dei negozi nel Regno Unito

In parte a causa del fatto che la gente fa sempre di più la spesa online ma soprattutto a causa del coronavirus, si prevede che chiuderanno il 40% di negozi nel Regno Unito.  

Queste sono le previsioni di questo rapporto di KPMG uscito oggi.

I lockdown che hanno visto la chiusura di negozi non essenziali, meno turisti, le persone che lavorano da casa e l’aumento degli acquisti fatti online sono i problemi che i negozianti e le catene devono affrontare.

Il rapporto calcola che il 20,1% dei lavori con sede a Londra può essere svolto a distanza, con gravi conseguenze anche per città di pendolari come Hemel Hempstead, Watford e Milton Keynes.

La pandemia ha reso normale lavorare da casa e fare riunioni online quindi prevede che questi nuovi modi di lavorare rimarranno almeno in parte. Quindi mentre i lavoratori passeranno meno tempo a fare i pendolari o in viaggi di affari, tutti i servizi dedicati a loro ne sentiranno l’effetto. 

 

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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