Londra, questi sono i settori che non hanno personale ed è un disastro

Questi sono dati ufficiali e in molti casi sono anche in settori chiave, ovvero praticamente indispensabili.

La crisi del personale ha portato a un aumento delle richieste di intervento del governo. Le crescenti preoccupazioni per le carenze post-pandemia combinate con le nuove regole di immigrazione post Brexit stanno ostacolando l’assunzione di nuovo personale. Ci sono oltre 1 milione e 600 mila posti di lavoro vuoti nel Regno Unito. Le aziende continuano a chiedere al governo di creare dei visti temporanei oppure di aggiornare la lista delle professioni che possono avere un visto.

Il governo continua a ripetere che bisogna rispettare il volere del popolo che ha votato per avere controllo delle proprie frontiere e che le aziende devono formare personale del posto.

In ogni caso mancano oltre 100 mila camionisti e conducenti di mezzi pesanti. Ci sono tantissimi annunci del sistema sanitario rivolti ad infermieri europei, sono disposti a pagare visto, viaggio, tre mesi di affitto e i costi degli esami di inglese. Mancano 80 mila infermieri e sono disperati. Mancano anche quasi 70 mila programmatori software di diverso tipo e 50 mila OSS. Sarebbero anche necessari altri 30 mila insegnanti e cuochi, e anche commessi nonostante le tante chiusure di negozi. Il paese ha anche bisogno di 25 mila cuochi. Mancano anche i muratori e falegnami.

Se siete in Italia e pensate che effettivamente potete fare voi uno di questi lavori, ricordatevi che potete avere il visto solo se siete infermieri, insegnanti e programmatori. Per le altre professioni non potete se non avete il settled status. Ironicamente potete avere un visto se siete un musicista di orchestra o ballerino classico, ma non se siete OSS o camionista.

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