Londra, rapporto omicidio Morgan, la polizia londinese accusata di essere corrotta (sembra un thriller)

La polizia metropolitana è stata definita profondamente corrotta e il suo commissario, Cressida Dick ha, a quanto pare, cercato di fermare l’inchiesta su questo omicidio.

Daniel Morgan fu trovato morto nel parcheggio di un pub nel  sud di Londra ucciso con un ascia nel 1987. Morgan era un investigatore privato che lavorava con il socio Jonathat Rees.  Nonostante gli fosse stato rubato l’orologio, aveva ancora in tasca il portafoglio e una grossa somma di denaro era ancora nella tasca della giacca. La tasca dei suoi pantaloni era stata strappata e gli appunti che era stato visto scrivere in precedenza erano scomparsi.

Dall’inizio l’inchiesta dell’omicidio è stata un disastro, addirittura ii detective assegnato al caso fu arrestato per omicidio insieme a Rees e altri due poliziotti. 

Il fratello di Daniel, Alastair si batte da anni in qualsiasi modo incluso sui social media per avere giustizia. Recentemente è stato pubblicato un rapporto sul caso che chiede al commissario della polizia londinese ovvero la Met di fare chiarezza e di denunciare le azioni della polizia. Furono tutti rilasciati, ma rimangono ancora tante cose non chiare. 

Nel giro di poche ore il Met ha respinto i risultati chiave del rapporto e ha respinto la richiesta di avere chiarezza dal commissario Dick. Solo due persone potrebbero forzare Cressida Dick a farlo, il ministro dell’Interno e il sindaco di Londra. Priti Patel ministro degli interni ha dichiarato di avere piena fiducia nella Dick  e il sindaco di Londra ha detto che si aspetta una risposta dalla Dick per evitare che una cosa simile succeda ancora,  ma non chiede le dimissioni. 

La polizia di Londra aveva ammesso anni fa che agenti corrotti hanno protetto gli assassini e che hanno probalmente compromesso per sempre il risultato delle indagini. 

Il rapporto ha accusato la forza di polizia di dare più importanza alla sua reputazione piuttosto che affrontare la corruzione. Il comitato che investigava il fatto ha dovuto aspettare sette anni per poter vedere la banca dati contenenti tutti i documenti del caso. La polizia ha cercato di far di tutto per proteggersi e per nascondere la propria corruzione interna.  Il rapporto ha prove schiaccianti di corruzione e denuncia il fatto che il commissario Dick fosse coinvolta, ma fino ad ora sembra che abbia la piena fiducia dei politici e del governo e quindi tutto questo potrebbe finire in fumo.  Il fatto che al momento della morte Morgan la sua società di investigazioni private lavorava per il giornale domenicale News of the World di Rupert Murdoch. Uno degli arrestati inizialmente lavorava per questo giornale (chiuso qualche anno fa dopo un altro grosso scandalo) e quindi si mette in dubbio  l’impero Murdoch.

Non sappiamo ancora come finirà questa faccenda, ma sembra che la verità sia stata nascosta da persone importanti e quindi viene da chiedere il rapporto, non sempre salutare, tra stampa, politica e polizia. 

 

Daniela Mizzi
Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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