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Una chiesa con un nome curioso, il motivo di questo nome è che si trovava vicino ai guardarobi reali. È una delle tante chiese medievali della City of London che venne distrutta durante il grande incendio nel 1666 e ricostruita negli anni seguenti dall’architetto Christopher Wren, che ricostruì anche la cattedrale di St Paul’s.

St Andrew c’era sicuramente nel 1170 ma probabilmente esisteva da tempo, probabilmente all’epoca di Guglielmo il Conquistatore.  Shakespeare frequentò questa chiesa per circa 15 anni quando lavorava al Blackfriars Theatre che si trovava qui dietro.

Foto:  © Copyright Chris Downer and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Quando fu distrutta nell’incendio era appena stata rinnovata e riconsacrata. Fu l’ultima delle chiese della City ricostruita da Christopher Wren, è anche uno dei suoi progetti più semplici.

Con un esterno in mattone e un interno ricoperto in legno, molti degli oggetti che si trovano all’interno della chiesa provengono da altre chiese che sono andate distrutte. Il segnavento in cima al campanile proviene dalla chiesa di St Michael Bassishaw che fu demolita nel 1900.

All interno della chiesa si trova anche una statua di San Andrea che da il nome alla chiesa e una statua di Sant’Anna quasi certamente provienente dall’Italia del nord. Il pulpito proviene dalla chiesa di St Matthew Friday Street, anch’essa di Wren demolita tanto tempo fa.

La chiesa fu gravemente danneggiata durante un bombardamento nella Seconda Guerra Mondiale, fu ricostruita negli anni’50. La chiesa è aperta al pubblico dal lunedi al venerdi dalle 8:15 alle 16.

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