london stoneDi fronte alla stazione di Cannon Street si trova una pietra particolare, ora nel muro al numero 111 di Cannon Street. Si chiama London Stone o Brutus Stone (niente a che fare con il Bruto di Giulio Cesare). Non si sanno le origini precise di questa pietra, sappiamo che esisteva nel 1198 quando era chiamate Lonenstane.

Per secoli si era anche pensato che fosse una pietra miliare romana, ma avrebbe anche potuto essere parte di qualche edificio romano. Quest’ultima ipotesi non sarebbe strana, visto che proprio dove si trova ora Cannon Street c’era il palazzo del governatore romano.

La leggenda invece dice che la pietra fu portata da un  principe, esule da Troia chiamato appunto Brutus. In questo caso la pietra doveva essere arrivata qui prima dell’anno 1000 AC.

La leggenda continua che il principe Brutus si era portato i suoi seguaci detti Brutons che poi divenne Britons e che fondarono la città di Nuova Troia sulla riva nord del Tamigi.

Brutus con i suoi amici dovettero poi sconfiggere un popolo di giganti per poter rimanere. Altre leggende dicono che la pietra avesse qualcosa a che fare con il re Artù e Excalibur la spada nella roccia. Il poeta William Blake invece pensava fosse di origini druide.

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Comunque sia la pietra sopravvisse i secoli, il Grande Incendio di Londra e fu inserita in una delle tante chiese di Christopher Wren, St Swinthin’s che però fu bombardata dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale e distrutta.

Il London Stone però miracolosamente sopravvisse e si trova ora appunto a Cannon Street dove era la chiesa distrutta.  Per fortuna si dovrebbe dire, perché secondo un’altra leggenda se si distrugge il London Stone  si distrugge anche Londra. Il London Stone è protetto da una grata ed è facile non notarlo, ora che lo sapete non avrete problemi a trovarlo.

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