Londra, tagli di posti di lavoro alla metropolitana e altri scioperi in vista

Transport for London ha annunciato l’intenzione di tagliare fino a 600 posti di lavoro nella metropolitana di Londra, mentre la rete si affretta a garantire un quarto salvataggio del governo. Le condizioni imposte dal governo includono tagli di mezzo miliardo di sterline all’anno e ciò ovviamente significa tagli di servizi e personale.

Ciò non piace al sindacato RMT che già si prepara ad organizzare una serie di scioperi nel 2022 contro i tagli e i licenziamenti.

Ma il governo centrale è solo disposto a dare soldi ai trasporti di Londra, solo se Londra è disposta a fare sacrifici. Non fare favori a Londra era praticamente parte del programma elettorale di Boris Johnson che ora deve stare attento a non irritare gli elettori del resto d’Inghilterra che non vogliono dare i loro soldi delle tasse a Londra.

I 600 tagli di posti di lavoro arriveranno principalmente attraverso una pausa sulle future assunzioni e non riempiranno 250 posti vacanti nel servizio clienti. Inoltre la società che gestisce la metropolitana e autobus TfL non ha garantito che non taglierà stipendi e pensioni nel futuro prossimo.

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