Londra, una linea della metropolitana a rischio di chiusura

La metropolitana di Londra sta attraversando una crisi senza precedenti e il governo ancora non ha deciso se e come aiutarla. Da una parte è la metropolitana della capitale e sembrerebbe logico cercare di mandarla avanti, ma Boris Johnson ha promesso prima delle ultime elezioni che avrebbe aiutato meno Londra e più il nord. Se ha la maggioranza di 80 deputati è proprio grazie a questa promessa e anche se tutto questo aiuto il nord ancora non l’ha visto, se Londra riceve altri miliardi, molti si arrabbierebbero parecchio.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan sta cercando di far capire che la mancanza di fondi è un problema serio e ha annunciato che se non riceve i soldi dal governo, subito deve chiudere una delle 11 linee. Le linee più a rischio di chiusura sarebbero la Jubilee Line, la Bakerloo e la Hammersmith & City secondo The Evening Standard.

E questo sarebbe solo l’inizio, certo sappiamo che i biglietti aumenterebbero parecchio per mantenere le altre 10 linee, ma possono solo essere aumentati fino ad un certo punto se la metropolitana deve rimanere un servizio pubblico e non un lusso.

L’assenza di qualsiasi garanzia di capitale o di finanziamento da parte del governo per la manutenzione e l’ammodernamento della metropolitana e degli autobus ha spinto TfL a cercare tagli immediati. Quindi si parla della chiusura di 100 linee di autobus e una riduzione di autobus sulle altre. Ci sarebbero anche circa 10% meno treni sulla metropolitana.

Il governo ha tempo fino al 11 di dicembre per decidere se vuole aiutare Londra o far contento il nord e non dare soldi a Londra.

Transport for London o TfL che gestisce la metropolitana e autobus non riceve normalmente aiuti da governo, se non per opere di ingegneria, ma non per la manutenzione normale. Ha perso circa il 95% delle sue entrate durante la pandemia e anche se adesso molti passeggeri sono tornati, molti lavorano da casa due o tre giorni alla settimana e manca circa 80% dei turisti stranieri.

TfL teme di dover emettere un “avviso di sezione 114”, dichiarando bancarottwa e riconsegnando la responsabilità dei servizi al governo.

Ovviamente il governo ripete che ha già dato 4 miliardi di sterline alla metropolitana di Londra e non è giusto per i contribuenti del resto del paese continuare a finanziaria. Vedremo tra due settimane se saremo costretti ad andare in giro in bicicletta.

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