Londra, vaccini antinfluenzali in ritardo e anche IKEA non può consegnare

Continua la crisi dei camionisti e di approvvigionamento in Gran Bretagna con altri settori colpiti. La campagna anti influenzale doveva iniziare dal 1 settembre, ma non arrivano i vaccini per problemi logistici, ovvero mancanza di camionisti. Si spera che arrivino nelle prossime settimane. 

Molti ospedali devono continuare a cancellare analisi del sangue per mancanza di materiale come provette. Anche IKEA si aggiunge nella lista di aziende che si lamenta di non poter offrire tutti i suoi prodotti ai clienti. 

Ikea sta lottando da qualche mese a causa della mancanza di camionisti sulla strada. La società ha problemi a soddisfare gli ordini di più 1.000 prodotti nel Regno Unito perché non può spedirli nel paese. Ciò è dovuto alla Brexit e a normative doganali più rigide e ovviamente alla mancanza di camionisti.

Tutti i negozi IKEA hanno problemi e i clienti si lamentano della mancanza totale di certi prodotti come i materassi.

I leader del settore hanno sollecitato la necessità di un’azione urgente per colmare le principali lacune occupazionali. Se ciò non accade dicono che ci saranno gravi problemi di approvvigionamento anche nel 2022. Hanno quindi chiesto di dare visti temporanei a cittadini europei per poter uscire dalla crisi. 

Il governo ribadisce ancora che i datori di lavoro devono assumere e formare persone del posto e non contare su lavoratori stranieri. Non ha quindi intenzione di offrire nessun tipo di visto a camionisti e per altre professioni con carenza di personale. 

1 commento su “Londra, vaccini antinfluenzali in ritardo e anche IKEA non può consegnare”

  1. Dovete anche dire che in Italia la situazione è 100 mila volte peggio, anche se i giornali di stato non ne parlano

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