“Mi trovo molto male, è una città che sento ostile”

Da quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

Da circa due anni e mezzo. Mi trovo molto male, è una città che sento ostile. Nonostante cio’, cerco sempre di trovare tutti i lati positivi con la mia buona volontà e l’impegno che ho sempre dimostrato per me stesso e per i lavori che ho fatto  e che attualmente svolgo. – LondraNews – UK

Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Di staccare dalla quotidianità della mia città, lenta, oziosa e ipocrita. Poi ho scoperto che annoiarsi è un lusso perché puoi fare per te tante cose, se hai un buon cervello. Non voglio generalizzare e quindi essere come loro, ma l’inglese medio ha una cultura e una fantasia di argomentazione nettamente inferiore rispetto al nostro vicino di casa che reputiamo ignorante. Idem per la falsita’. Vestita di velluto e profumata.

coventQuanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

Rimarrò qua ancora un po’ perché sto lavorando, anche se mi trovo male. Se andassi via sceglierei una città più piccola, più a misura d’uomo, con ritmi e prezzi sostenibili.

Che lavoro fai e come l’hai trovato?

Attualmente sono “support worker”, assisto le persone disabili. Prima ero al bar. Un lavoro usurante con colleghi ignoranti con i quali era impossibile avere una conversazione decente, anche se si parlava del tempo.

Che tipo di lavoro volevi?

Non lo so. Voglio/volevo un lavoro che mi potesse garantire uno stile di vita tranquillo.

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

No, se siete persone che amano la socialità non venite qua. Il nostro modo di socializzare è troppo passionale, equivocabile.
Se siete freddi, ambiziosi e volete lavorare come programmatori, se non avete reali passioni al di fuori del vostro lavoro, non venite qua.

In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

La cultura del rispetto delle regole, dei servizi, l’impegno generale per la cosa pubblica. È pazzesco dire che è stata proprio l’Italia a divulgare questo e che ora siamo noi a dover imparare da loro. Triste ma vero. La politica italiana ha fallito. Questo lo dico al di là di ogni orientamento politico e di ogni legislatura passata.

Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

Poco tempo per sé stessi, anzi, nessuno. Cibo cattivo, indifferenza, mancanza di empatia, attività bulimiche, senso di dispersione. L’Italia deve riscattarsi perché non è all’altezza di gestire le proprie risorse. E sono infinite. W l’Italia.

Se  abiti in UK da almeno due anni e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

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