jimmy savile

Netflix ha un documentario su Jimmy Savile, ma chi era?

Netflix ha rilasciato un trailer per il suo nuovo documentario, Jimmy Savile: A British Horror Story. Tutti nel Regno Unito sanno chi è Jimmy Savile, un personaggio passato da essere un beniamino di tutti a un vero e proprio mostro. Se non sai chi è e sei incuriosito da questo documentario vediamo di spiegare il personaggio in poche parole.

Sir James Wilson Vincent Savile nato a Londra il 31 ottobre 1926 e morto il 29 ottobre 2011, è stato un DJ inglese, personaggio televisivo e radiofonico che ha presentato serie della BBC come Top of the Pops e Jim’ll Fix It. Per anni era amato da tutti anche per il ruolo che aveva nella beneficienza, si dice che nel corso della sua vita avesse raccolto oltre 40 milioni di sterline.

Dopo la sua morte però sono arrivate centinaia di accuse di molestie sessuali da parte di donne, i fatti erano successi quando erano bambine o ragazzine. Con tutte queste accuse le autorità dovettero riconoscere che Savile era stato probabilmente uno dei peggiori molestatori del Regno Unito. Durante la sua vita c’erano state denunce, ma non erano state prese in considerazione e gli accusatori erano stati ignorati o increduli.

Ha iniziato la sua carriera come disc jockey nelle sale da ballo, e poi come manager di sale da ballo. È considerato il primo disc jockey a utilizzare due giradischi per mantenere la musica in sottofondo allo stesso tempo. La sua carriera mediatica iniziò come disc jockey per Radio Luxembourg nel 1958 e successivamente passò alla Tyne Tees Television nel 1960. Divenne famoso per la sua eccentricità, sfarzo e la sua capacità di far ridere la gente.

Ha lavorato per la BBC, dove ha ospitato la prima puntata di Top of the Pops nel 1964 e trasmessa su Radio 1 dal 1968 al 1990. Dal 1975 al 1994 ha condotto Jim’ll Fix It, un programma televisivo del sabato mattina in cui ha contribuito a realizzare i sogni degli spettatori, spesso bambini, mettendo insieme piani elaborati. Durante questo programma aveva la possibilità di incontrare le sue giovani vittime.

Il Guardian lo ha identificato come un “prodigioso filantropo” nel 2009 e ha ricevuto un premio per le sue attività di beneficenza. Nel 1971 ha ricevuto l’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) e nel 1990 è stato nominato cavaliere.

Un anno dopo la sua morte la rete ITV mise in onda un programma che indagava numerose accuse di violenze e molestie sessuali. Subito dopo arrivarono centinaia di altre accuse di persone che erano state zitte anche per decenni, sapendo di non essere credute. In fondo Savile era anche amico del principe Carlo e di Margaret Thatcher, era stato anche ricevuto dal papa ed era considerato quasi un santo da molti.

Le indagini confermarono che non solo aveva molestato e violentato centinaia di persone, spesso minorenni, ma avendo accesso a diversi ospedali pubblici grazie alla beneficenza che faceva aveva potuto aggredire centinaia di pazienti in 28 ospedali diversi.

Da allora si è scoperto che molti in posizioni di potere sapevano o almeno sospettavano che Jimmy Savile era un ‘sexual predator’, ma avevano preferito tacere. Uno scandalo nazionale.

Il documentario sarà su Netflix dal 6 aprile, chiaramente non tutti sono contenti, visto che sembra un modo di usare una situazione tragica per fare spettacolo. 

Rispondi

Torna su