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Nic da 12 anni in Inghilterra non pensa di tornare in Italia

Nel 2008.
 
Stavo da un amico per il primo mese, poi sono andato a condividere con dei ragazzi del Kenya conosciuti su Gumtree.
 
Ho trovato dopo una settimana da Pret a Manger come autista per le consegne. Intanto cercavo come manutentore o elettricista online e dopo un mesetto ho trovato un’inserzione in una vetrina di un negozio a Oxford Street.
 
5 giorni.
 
Specializzato come elettricista.
 
Arrivavo da 8 mesi di Dublino dove ho imparato a cavarmela perché lavoravo in una fabbrichetta con solo irlandesi e vivevo con polacchi.
 
Autista da Pret a Manger. Ora sono il responsabile delle manutenzioni di una casa di riposo di lusso di 80 stanze.
 
All’inizio occorre non perdere mai di vista l’obiettivo, e’ facile perdersi specialmente a Londra. L’inglese è’ la prima cosa da imparare bene, senza quello non si va lontano a prescindere dalla carriera che si vuole intraprendere. Personalmente durante i primi 5 mesi andavo a lavorare e la sera stavo a casa a guardare film e a scrivere parole nuove per poi utilizzarle il giorno seguente. Ora sono sposato e ho due bambini, devo tanto a questa nazione che mi ha dato le opportunità che cercavo. Non credo di tornare più in Italia.
 
Si, lo consiglierei a patto di stare lontani dagli italiani all’inizio, per i primi 6 mesi. Proprio per permettervi di imparare la lingua e integrarsi bene con la nazione. Non e’ solo questione di lingua, e’ diverso anche il modo di comunicare, sense of humour , insomma c’e’ da imparare.
 
Vi dico da subito che non sarà una passeggiata, il primo anno può essere traumatico. Se lavorate bene il primo anno le soddisfazioni arrivano, e non sono poche. Se siete molto attaccati al mare e all’estate evitate l’Inghilterra. Personalmente non sopporto il caldo quindi qua mi trovo bene anche a livello di clima.
 

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