Fate capire a chi legge il vostro CV in 30 secondi che sapete fare?

Forse in Italia non si usa fare, ma in UK è essenziale e significa la differenza tra avere il colloquio e no. Possiamo garantire che se mettete bene in chiaro cosa offrite avrete subito colloqui.

Facciamo un esempio reale per farvi capire. Recentemente cercavamo qualcuno nei social media che parla italiano. L’annuncio diceva che doveva occuparsi di Twitter, Facebook e Pinterest, valutare le campagne e saper usare tools come Google Analytics.

Dei tanti CV che sono arrivati molti erano chiaramente mandati a caso. Niente cover letter, un CV Europass standard e molto spesso in italiano. A leggere le prime righe sembrava che non avessero niente a che fare con i social media, c’erano fattorini, camerieri e un perito chimico.

Alcuni CV erano un po’ più curati e avevano persino la cover letter (richiesta nell’annuncio e quindi non un optional). Ma nessuno di questi aveva nel CV o nella cover letter la parola social media o Twitter o Facebook o Google Analytics.  Erano piuttosto un elogio a sè stessi, spesso anche banale. Sinceramente se cerco una persona capace di usare e capire Google Analytics non mi interessa sapere se è puntuale, pulito, ordinato, bravo ad organizzarsi e così via. Se non è capace di usare Google Analytics non mi interessa, full stop.

Possibile che queste persone fossero dei draghi in Google Analytics ma non l’hanno mai neanche accennato. A volte il titolo di lavoro può far capire che avete esperienza in quel campo. Per esempio se avete fatto il social media manager probabilmente avete usato Google Analytics. Ma non è detto e non potete pretendere che il recruter tiri ad indovinare.

Se invece i vostri titoli di lavoro sono generici, nessuno può sapere se avete l’esperienza  richiesta se non lo mettete ben in chiaro. Ricordatevi bene che un recruiter dedica meno di 30 secondi a decidere se il vostro CV si merita un colloquio oppure no, non ha tempo o voglia di leggere tra le righe.

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Se un’offerta di lavoro vuole che sappiate fare X e Y dovete metterlo chiaro e lampante sia nel CV e cover letter che siete capaci di fare X e Y, possibilmente con esempi. Se non lo fate, quasi sicuramente, non avrete mai un colloquio.

Ovviamente le cose cambiano per lavoro non qualificato e che non richiede esperienza, spesso nemmeno serve il CV in questi casi. Se siete esperti in un campo molto specializzato e il datore si ritrova con solo uno o due CV quasi sicuramente sarete chiamati al colloquio, anche se non vi presentate molto bene. Ma in tutti gli altri casi quando il CV è decisivo e ci sono più di una manciata di candidati, dovrete cercare di vendervi bene.

Vuol dire che devo cambiare il CV per ogni offerta di lavoro? Sì, CV e cover letter devono essere adattati ad ogni offerta di lavoro. Ma si ottengono migliori risultati a fare poche domande di lavoro fatte bene che farne centinaia inviando sempre lo stesso CV che non dice niente a chi lo legge.