Avevo appena terminato un faticoso trasloco in una bella casa a Forrest hill, south London, quando in Italia è scattato il lockdown. Preoccupato dalle news che giungevano dal Bel Paese ho capito che presto ci saremmo trovati nella stessa situazione anche in UK. Passavano i giorni ma intorno a me vedevo solo gente indifferente all’outbreak del virus, dichiarato successivamente pandemia dall” OMS. In giro io e mia moglie siamo stati derisi più volte quando indossavamo la mascherina. La scuola in cui lavoro mi ha comunicato che non potevo indossarla perché avrei spaventato gli studenti. Mi sembrava di vivere un incubo ma sembrava che fossi il solo a viverla così male , così ho preso un volo di emergenza e da Heathrow ho raggiunto l’Italia dove ho notato le marcate restrizioni da subito. Ho tirato un sospiro di sollievo..
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Ho lasciato Londra il 3 aprile e fino a quel giorno, nonostante il lockdown fosse iniziato, vedevo gente in giro ovunque, famigliole a passeggio che sembravano più affrontare delle anticipate vacanze pasquali che un lockdown . Solo gli scaffali vuoti nei supermercati lasciavano intuire la crisi.
 
Una volta tornati alla normalità, se mai ci torneremo, vorrei ricominciare la mia vita nel Regno Unito che lavorativamente parlando, rimane un paradiso rispetto all’ Italia.
 
Nonostante le storie dell’ orrore di questi giorni riguardante il corona virus le mie esperienze con NHS precedenti alla pandemia sono state tutte soddisfacenti. Nonostante la mie precedenti esperienze positive con NHS, se dovessi scegliere dove farmi curare mi fiderei comunque più della sanità italiana.
 
Non sto lavorando ma la scuola continua a pagarmi. N. B. Le scuole in UK non sono davvero chiuse come sembrerebbe. Sono chiuse per la maggior parte degli studenti, ma aperte per i figli dei Key workers nella battaglia contro Covid 19. i membri dello staff percepiscono uno stipendio pari all’ 80% del solito ma lavorano su turni 2 o 3 giorni a settimana anziché 5. I membri dello staff scolastico con figli o che vivono con persone di oltre 70 anni sono esclusi dal lavoro in questi giorni.
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