Alcuni mettono gli obiettivi professionali, altri no. In generale bisogna fare molta attenzione se si decide di metterli, soprattutto non fare confusione tra job objectives (quello che vi aspettate da questo lavoro in particolare) o career objectives ( i vostri obiettivi a lungo termine). Non è necessario metterli, se non siete sicuri.

Il rischio è che i vostri obiettivi non sono quelli che ha in mente l’azienda o il recruiter, non sempre vi fate un favore.

Non mettete gli obiettivi se non avete niente in mente, ricordatevi sempre che gli obiettivi DEVONO COMBACIARE con quello che cerca l’azienda. Non mettete mai che avete l’obiettivo di migliorare l’inglese o fare esperienza. Il vostro obiettivo deve essere un vantaggio per l’azienda, in un paese di lingua inglese studiare l’inglese non impressiona nessuno. Eppure tanti italiani lo mettono sempre in cima al loro CV.

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Non dite mai cose come I am looking for a challenge, I am looking for a career, tutte queste cose normalmente non interessano molto ai recruiters che vogliono leggere che cosa offrite voi all’azienda o al loro cliente e non cosa volete fare voi.

In genere il consiglio è di non metterli quando non siete sicuri che cosa sta realmente cercando l’azienda e se dovete mettere qualcosa di banale per riempire lo spazio, evitatelo. Ricordatevi che la parte superiore del CV è fondamentale e usate ogni millimetro di spazio per vendervi.

20 cose da non fare nel CV in inglese

Vendervi vuol dire far capire al recruiter e all’azienda che ha bisogno di voi, che i vostri skills, esperienza e personalità saranno molto utili. Se una cosa non vi vende toglietela.

Abbiamo tanti altri consigli e dritte su come fare un CV in inglese, non un CV qualunque ma un CV che ti farà avere colloqui.