John George Haigh nacque nel Lincolnshire nel 1909 e divenne famoso per uccidere e dissolvere le sue vittime nell’acido. Per questo fu chiamato ‘Acid Bath Murderer’.

I genitori di Haigh facevano parte di una setta protestante che vietava qualsiasi divertimento e crebbe isolato dal mondo, addirittura il padre mise un muro alto 3 metri intorno alla casa. Nonostante ciò, Haigh era un ragazzetto intelligente che vinse numerose borse di studio. Il suo problema, una volta divenuto adulto, era che non voleva un lavoro normale, era convinto di meritarsi un buon stile di vita facendo assolutamente niente. Quindi si diede alla truffe e altri piccoli crimini ma fu trovato e messo in galera.

Foto: By Gps909 (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Uscito dalla galera nel 1943, decise di darsi all’omicidio per vivere meglio, convinto che se la polizia non trova un corpo, nessuno può incolparlo di un delitto.

Decise quindi che l’omicidio perfetto consisteva nel sciogliere il corpo della vittima completamente in acido. Per questo John George Haigh affittò un laboratorio al 79 di Gloucester Road (ora si trova uno KFC e vicino Starbucks) dove riempì un barile di acido sulfurico, che era riuscito ad avere tramite conoscenze fatte in prigione.

Per coincidenza, ritrovò una vecchia amicizia, un certo William McSwan, uno scozzese di famiglia benestante che era terrorizzato di finire al fronte, con la scusa di trovare un modo per non farlo partire in guerra, Haigh lo invitò nel suo laboratorio dove lo colpì in testa con un martello e mise il corpo nel barile di acido. Due giorni dopo Haigh ritornò e rovesciò il liquido del barile in un tombino.

Con McSwan sparito, John George Haigh falsificò diversi documenti e usò i suoi soldi. Haigh conosceva anche i genitori di McSwan che divennero sempre più preoccupati della sparizione del figlio, soprattutto una volta finita la guerra. A questo punto Haigh invitò il padre, Donald McSwan, nel laboratorio dove fece la fine del figlio. A quel punto disse John George Haighalla moglie Amy McSwan che il marito si era sentito male nel laboratorio e di venire subito. Appena entrò la colpì con un martello e gettò il corpo nel barile di acido.

Con tutta la famiglia McSwan eliminata,  Haigh aveva accesso a tutti i loro averi, che avrebbero potuto durare a lungo se investiti bene, ma ad Haigh piaceva spendere e la bella vita e in meno di due anni si trovò senza soldi e dovette quindi cercarsi un’altra vittima.

Conobbe una coppia, gli Henderson e invitò con una scusa, Archibald Henderson nel suo nuovo laboratorio a Crawley vicino all’aeroporto di Gatwick. Qui gli sparò e mise il suo corpo nell’acido. Dopo chiamò la moglie Rosalie Henderson con la solita storia che il marito si era sentito male e sparò anche a lei.

Non ci volle molto a finire anche i soldi degli Henderson, e Haigh trovò la ricca vedova di un colonello, Olivia Durand-Deacon che a differenza degli altri faceva decisamente parte del suo giro ed era conosciuta da molti. Questo era un enorme pericolo, ma Haigh, arrogante come non mai, non ci fece caso e anche Olivia finì nel barile di acido.

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La mancanza dell’anziana signora fu notata subito e Haigh nella speranza di non apparire colpevole si presentò insieme ad un’amica di Durand-Deacon a denunciarne la sparizione alla polizia. Per qualche motivo invece Haigh sembrò da subito sospetto alla polizia che lo visitò a casa sua a Londra il giorno dopo.

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Preso dal panico John George Haigh si recò a Crawley dove il corpo di Olivia Durand-Deacon non era ancora completamente sciolto. Seppellì le ossa rimanenti insieme alla sua borsetta, ancora quasi intatta. Pochi giorni dopo la polizia entrò nel laboratorio e trovò abbastanza prove da arrestare Haigh che per evitare di essere impiccato cercò di dichiararsi mentalmente instabile, spiegando inutilmente di essere un vampiro, sfortunatamente per lui, gli altri delitti vennero alla luce. Fu impiccato il 10 agosto 1949.