Oxford Street a Londra; cose che non sai e fatti curiosi

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Oxford Street è una delle strade più famose e trafficate di Londra e nel Regno Unito. È un punto di riferimento per lo shopping, con negozi di tutti i tipi su entrambi i lati. Va da Tottenham Court Road a Marble Arch, Park Lane e Hyde Park, in tutto è lungo quasi due chilometri, il postcode è London W1. Si trova nel borough della città di Westminster.

Oxford Street offre molti stili diversi, dai negozi di fascia alta a quelli economici. C’è qualcosa per tutti!

Cosa sarebbe questa via?

Oxford Street a Londra si trova sulla strada romana Via Trinobantina che andava dal Hampshire al Suffolk. Ha avuto molti nomi nel corso dei secoli da The King’s Highway a the Road to Oxford. A volte fu anche chiamata The Tyburn Way, visto che il fiume Tyburn scorre sotto.

Per un periodo qui ci passavano i condannati a morte che dalla prigione di Newgate venivano portati all’albero dell’impiccagione, ovvero il Tyburn Tree, che si trovava dove ora vedete Marble Arch.

Oxford Street a Londra è la via di negozi e shopping più trafficata in Europa con circa mezzo milione di visitatori ogni giorno. Amata dai turisti, molto meno amata da tanti londinesi che la evitano come la peste.

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Cosa vedere a Oxford Street Londra?

In effetti non c’è molto da vedere ad Oxford Street dal punto di vista turistico, non ci sono musei, chiese o edifici di interesse storico. Gli edifici di Oxford Street non sono spesso nemmeno tanto belli. Ci sono però tanti negozi, in genere qui si trova la ‘flagship’ di tante grandi catene, ovvero il negozio più grande ed importante. Ultimamente con la pandemia Oxford Street ha perso due sue importanti flagship: Debenhams e Topshop.

Alcuni dei negozi e grandi magazzini in questa via sono abbastanza storici come Selfridges, Marks and Spencer, House of Fraser e John Lewis. Alcuni risalgono al 1800, altri all’inizio 1900. Altri negozi vanno e vengono, come sempre, Oxford Street si ama o si odia, mentre a tanti piace l’atmosfera, altri odiano le folle (prima della pandemia) e il fatto che è troppo grande e dispersiva, non sempre il posto migliore per fare shopping.

Il Club 100 esiste dal 1942 quando era un club jazz. Divenne poi un posto della Londra trendy negli anni ’50 e ’60. Solo per pochi eletti, il suo grande successo fu negli anni ’70 con il punk. Al 363 di Oxford Street nel 1921 aprì anche il primo negozio HMV (La Voce del Padrone in Italia), qui i Beatles incisero il loro demo londinese nel 1962. Dal 1986 al 2014 c’era anche un secondo negozio HMV al 150 di Oxford Street, che era il più grande negozio di musica al mondo. 

Famoso anche per le sue luci e decorazioni durante il periodo natalizio. Le decorazioni natalizie da vedere non sonno solo quelle nella via, ma anche quelle fatte dai punti vendita e grandi magazzini. Le luci vengono accese normalmente la prima settimana di novembre da qualcuno di famoso, Tra le persone che hanno acceso le luci troviamo Jim Carrey, le Spice Girls, Emma Watson, Emilia Clarke, Richard Branson e Westlife

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La storia di Oxford Street

Lo sviluppo vero e proprio di Oxford Street risale al XVIII secolo, infatti alla fine di questo secolo la via era completamente costruita fino a dove si trova ora Marble Arch. Era prevalentemente una zona residenziale, ma si trovavano anche teatri e altre forme di intrattenimento. Per esempio il Pantheon si trovava qui.

Ironicamente il nome Oxford Street non viene dal fatto che la strada portava verso Oxford, ma piuttosto dal fatto che all’inizio del 1700 il secondo conte di Oxford comprò terreni in questa zona. La moglie era Henrietta Cavendish e la loro figlia sposò il duca di Portland. Da questa famiglia vengono i nomi di tante vie e piazze della zona, come Cavendish Square e Great Portland Street che si trovano in zona.

Oxford Circus fu creato dall’architetto John Nash quando fece Regent Street, anche quello che vedete ora ha meno di 100 anni. Qui furono create le prime strisce pedonali a X, che permettono ai pedoni di attraversare la strada diagonalmente.

Divenne una zona di negozi verso la fine del 1800, la zona cominciò ad attirare le classe medie solo dopo che fu tolto il Tyburn Tree. Il passaggio dei condannati a morte non era molto piacevole.

Anche allora aveva i venditori illegali che si trovano ancora che vendono merce falsa. Certe abitudini non cambiano. Selfridges e John Lewis nacquero proprio a Oxford Street.

Durante la seconda guerra mondiale, Oxford Street fu notevolmente bombardata come altre parti della capitale britannica. Per esempio lo store di John Lewis fu completamente distrutto e rimase un buco per anni. Fu infatti ricostruito tra il 1958 e il 1960. Selfridges fu bombardato due volte, ma riuscì in entrambi i casi a riaprire subito dopo.

Una volta Oxford Street a Londra aveva oltre 20 pubs, ora ne trovate solo uno; The Tottenham al numero 6.

Lo store Marshall & Snelgrove aprì qui nel 1870 e nel 1919 si unì a Debenhams (un negozio di tessuti che si trovava a Wigmore Street dal 1778) .

Oxford Street Londra come arrivare?

Niente di più semplice, ci sono tanti autobus che passano da Oxford Street e quattro stazioni della metropolitana che si trovano tutte sulla Central Line ma Oxford Circus incrocia anche la Bakerloo e Victoria Line, mentre Tottenham Court Road la Northern Line. Bond Street e Marble Arch hanno solo la Central Line. Potete comunque arrivarci a piedi da Piccadilly Circus, percorrendo Regent Street. 

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