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Se vivete a Londra e ancora non ci siete stati, vale la pena visitare il palazzo di Hampton Court almeno una volta.  Si passa una piacevole giornata. Tecnicamente si trova ancora a Londra, anche se in effetti siamo in Surrey.

Una breve storia del palazzo di Hampton  Court

Creato da Thomas Wolsey che era un cardinale, come residenza di campagna nel 1515. Il palazzo era molto suntuoso e il suo intrattenimento e banchetti divennero rapidamente tra i migliori d’Europa.

Fotyo: © Copyright Mark Percy and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Wolsey fu poi costretto a darlo a Enrico VIII nella speranza di ottenere qualche favore. Nel 1529 il re si prese comunque tutti gli averi di Wolsey. A quei tempi il palazzo era in piena campagna lungo il Tamigi, in un posto considerato avere ‘aria buona’.

Enrico ci andò subito a vivere e costruì nuove sale e la Great Court, una cappella, campi da tennis e di bocce, aggiunse campi di tennis e fece ricostruire le cucine.  Cose che ancora potete vedere in gran parte.

Enrico VIII cercò di eliminare ogni traccia del proprietario precedente, Ora certe parti fatte togliere dal re sono state ristrutturate come ai tempi di Wolsey. Tra le tante cose da vedere aggiunte da Enrico VIII non perdetevi l’orologio astronomico del 1540 dedicato alla sua seconda moglie, Anna Bolena.

Ad Enrico VIII interessavano anche molto i giardini che fece ristrutturare completamente. Allora erano anche pieni di animali da caccia, perché il re veniva qui a cacciare. Cinque delle sue sei mogli vissero a Hampton Court. Jane Seymour anche ci morì dopo la nascita dell’unico figlio del re: Edoardo VI che passò quasi tutta la sua breve vita nel palazzo.

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La regina Elisabetta I passò parecchio tempo a Hampton Court e cercò di allargare e migliorare i giardini del padre. Introdusse piante esotiche che i suoi esploratori portarono da terre lontane.

Quindi qui furono piantate piante di patate e tabacco, tra le tante. A Hampton Court Elisabetta spesso intratteneva e ci passò molti periodi natalizi. Rimane ancora la Great Hall che è il più vecchio teatro dell’epoca di Elisabetta ancora esistente.

Palazzo di Hampton Court
Ubriaco in legno nel cortile del Palazzo di Hampton Court

Monarchi seguenti abitarono qua e cambiarono l’aspetto del palazzo. In parte demolirono delle sale dell’epoca Tudor e costruirono altre parti.

Giacomo I ci abitò spesso e cercò di continuare la pompa ed eleganza dei monarchi precedenti.

Carlo I fece costruire altri laghetti e fontane e portò al palazzo ben 400 dipinti, tra cui tutta la serie del Mantegna ‘I trionfi di Cesare’ che potete vedere anche ora.

Il re Carlo I fu giustiziato e alla sua morte il palazzo fu messo in vendita, non fu però mai venduto. Cromwell ci venne ad abitare con la sua famiglia e ci rimase fino alla morte.

Ritornata la monarchia il re Carlo II fece ristrutturare il palazzo che usò per salvare dipinti e oggetti d’arte durante il Grande Incendio di Londra. Non amava cacciare e usava il palazzo per intrattenere.

Al contrario Giacomo II non abitò mai a Hampton Court.  Mentre il re Guglielmo dedicò molto tempo a migliorare e rinnovare il palazzo. Il solito architetto Christopher Wren costruì un’altra ala dando un sapore barocco ad un edificio che era in stile Tudor.

Giorgio II fu l’ultimo monarca a vivere a Hampton Court. In effetti il progetto di Guglielmo era di demolire tutto il palazzo e di costruire una specie di Versailles inglese.  Con la morte della moglie decise di far demolire solo gli appartamenti di stato di Enrico VIII e di costruire solo una nuova ala in stile barocco.

Il re Giorgio I era tedesco e non si trovò mai bene in Inghilterra, ad Hampton Court rifece una corte tedesca e qui si rifugiò facendo finta di essere ancora in Germania. Il figlio  Giorgio II usò il palazzo solo per le vacanze estive, soprattutto per cacciare.

Palazzo di Hampton Court
La parte barocca del Palazzo di Hampton Court

I re seguenti seguirono ancora le sorti del palazzo ma non ci abitarono, la regina Vittoria lo aprì al pubblico per un paio di giorni alla settimana.  Nel 1986 un incendio distrusse quasi completamente gli appartamenti reali.

Ora potete visitare la Great Court di Enrico VIII, le cucine reali che risalgono anche loro a Enrico VIII, il famoso labirinto a siepe.  Il palazzo di Hampton Court contiene una notevole collezione d’arte.

Se la giornata è bella non perdetevi i maestosi giardini.  Durante la visita è facile trovare attività organizzate ci sono per esempio dei giri turistici alla ricerca dei fantasmi o altre cose interessanti. Se la giornata è bella potete anche fare un picnic

Biglietti e come arrivare al palazzo di Hampton Court

Hampton Court è aperto dalle  10 alle 18 tutti i giorni, risparmiate sul biglietto se  compri qui online o ancora meno se lo comprate qui insieme al biglietto del treno da Waterloo. Le file per i biglietti possono essere lunghe e vi conviene comprarli online.

I biglietti includono anche l’ingresso ai giardini e al famoso labirinto. Ci sono anche diversi autobus che vanno a Hampton Court sia da Richmond (E68) o da Heathrow.

Qui trovate una cartina in italiano.

Per arrivarci,  potete anche prendere il treno da Waterloo a Hampton Court o  il bus numero 267 da Hammersmith (parte da King’s Street non dalla stazione di autobus che si trova sopra la metropolitana).

 

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