“Partire sempre con tanti soldi…”

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Cerchiamo di dare la parola a tutti e pubblichiamo anche esperienze completamente diverse dalle nostre. Queste testimonianze riflettono solo l’esperienza ed opinione di chi l’ha scritta Se vuoi anche tu aggiungere la tua testimonianza puoi farlo compilando il modulo qui sotto. Ci riserviamo il diritto di non pubblicare testimonianze. Se decidi di condividere la tua esperienza puoi anche scegliere di inviare una tua foto che sarà pubblicata nel tuo articolo, troverai il modulino per caricare la tua foto qui sotto. Inviando il modulo qui sotto acconsenti a pubblicare la tua testimonianza su questo sito

     cloudsDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Da quasi cinque mesi, mi trovo bene a giornate diciamo.

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Lavoro in un albergo della catena Premier Inn come receptionist durante il turno di notte, anche se visti i ruoli che mi danno faccio più il contabile che l’addetto al ricevimento. Sono stato mandato qui da una charity per cui ho fatto un colloquio nei primi mesi al job center. Non trovavo lavoro e avevo chiesto il benefit, loro mi hanno indirizzato qua e dopo colloquio e trial, sono stato assunto con un contratto a tempo indeterminato.

Foto LicenseAttribution Some rights reserved by Arenamontanus

Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

Di Londra è l’incredibile massa di gente che arriva ogni giorno in cerca di lavoro. Ci sono giornate in cui arrivi proprio a detestare le persone intorno a te, l’ora di punta in metro è una cosa insopportabile. Un altro punto sono le grandi distanze: a Londra infatti ogni volta che esco di casa, a parte per fare la spesa, perdo almeno mezz’ora di mezzi per qualsiasi cosa, dal vedere la mia ragazza che abiterebbe relativamente vicino al voler andare in un pub. La mia unica fortuna è di abitare di fianco ad un bel parco, l’unica vera attrazione a pochi passi; trasporti dai prezzi assurdi, ma vale un pò per tutta la nazione non solo gli UK: va bene, funzionano abbastanza, soprattutto le ferrovie, ma 20 pound per mezz’ora di treno sola andata sono un furto. Per la metro, 88 sterline per due zone mensili, equivalgono circa a 3/4 di quanto spendo per un abbonamento integrante metro e bus urbani per un anno a Torino. Ok, non possiamo paragonare gli scioperi del week end e bus che saltano le corse nostri ai trasporti di altri paesi, ma a Londra ogni weekend ci sono almeno due linee della tube chiuse, a volte anche molto centrali, e uno deve ripiegare sui bus che la maggior parte delle volte sono lenti e tardano anche di mezz’ora per un semaforo dove il verde dura quanto dovrebbe durare il giallo! Ok l’uomo d’affari, ma chi come me lavora anche i fine settimana trova disagi incredibili! Poi vabbè, come tutti gli italiani il cibo sano. Un’ultimo punto è il fatto che nonostante abiti in una città con milioni di persone, ci sono giorni in cui ti senti solo come un cane…

E quali sono i lati positivi?

La multiculturalità, la possibilità di conoscere la gente di praticamente tutto il mondo. Londra è un pò come lo era l’America negli anni 20, è il posto dove vengono parlate più lingue nel pianeta. Ogni giorno poi c’è qualcosa di diverso da fare e da vedere, il divertimento notturno non manca, anche se i prezzi della movida a causa delle tasse su alcolici e tabacco sono molto alti. Poi avendo sempre da lavorare le notti non ho molte possibilità in questo campo. Ad ogni modo di Londra colpisce lo stile unico, così tecnologica e moderna nella city, così selvaggia e ghettizzata nelle periferie. I turisti vedono solo il centro, ma se si abita in zone più esterne come FInsbury Park e Seven sisters si inizia a vedere la vera Londra, quella degli immigrati che hanno contribuito a renderla così multiculturale. Sul lavoro la meritocrazia riconosciuta, la possibilità di fare carriera e una tassazione sul lavoro meno pesante che da noi sono punti molto a favore. Soprattutto zero discriminazioni di razza sesso ed età sono un gran punto a favore.

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Sicuramente si, è comunque un’esperienza che mi ha aiutato. Dopo la laurea in lingue, è stata la prima volta in cui sono riuscito un pò ad emanciparmi e a mantenermi da solo nel vero senso del termine. L’inglese poi è sicuramente migliorato, ci sono sempre problemi a capire i veri inglesi e i loro vari accenti, ma con gli altri stranieri mi sento di dire che ho in pugno la lingua. E’ un’esperienza di vita che fa solo bene, soprattutto a chi come me la fa solo in via temporanea.

Ritorneresti in Italia?

È quello che vorrei da una parte. Sto pensando seriamente di continuare gli studi universitari ad un livello più specialistico quindi per un pò potrei tornarci, ma so anche che ci sono grosse possibilità di finire a dover emigrare ancora. Ad oggi le notizie della politica che mi arrivano sono sempre più frustranti, so che se proverò a cercare lavoro li dopo un anno a mandare curriculum mi arriveranno solo poche risposte e perlopiù negative, e se saranno positive saranno tutti contratti di pochi mesi. Ho paura infatti di mollare un lavoro che x quanto pesante, mi fa guadagnare modestamente, per cercare in patria qualcosa che non esiste. Sarebbe proprio il mio sogno però tornare a lavorare nello stivale…

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Fare il National Insurance Number prendendo l’appuntamento gia dall’Italia. Trovare subito casa possibilmente con contratti Short Term in modo che se non trovate nulla possiate lasciar la casa dopo un paio di mesi, evitando situazioni scomode. Partire sempre con tanti soldi, non meno di 4000 euro di budget. Aprire subito il conto in banca e se il porta a porta e l’invio di cv da internet non funziona, non sottovalutate il Job Centre, che a differenza del nostro ufficio di collocamento vi trova davvero un’occupazione (a me ha salvato da una situazione in cui avevo praticamente gia il biglietto di ritorno prenotato). In bocca al lupo!

 

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

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3 commenti su ““Partire sempre con tanti soldi…””

    1. Avatar

      veramente io non credo sia necessario farlo già dall’Italia: io ho
      chiamato ieri pomeriggio per fissare l’appuntamento e loro me l’hanno
      fissato per questa mattina alle 9!

  1. Avatar

    Mi sto laureando in economia e commercio…vorrei andare a vivere a Londra ,cmq fare una scuola di inglese perchè nn lo parlo bene ed ovviamente fare qualsiasi tipo di lavoro. La domanda è come devo muovermi? cioè trovo prima casa da qua…poi per la scuola? e dv devo cercarlo il lavoro?? Help me…:'(

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Un'esperienza italiana nel Regno Unito

I’m a Doctor & I Love my Job.

Esperienza di un laureato in marketing internazionale
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pablo (2)
"Non possiamo continuare a parlare di Londra come un'opzione ancora fattibile, non lo è"
_Ho patito molto la solitudine e per questo sono andato via_ (1)
"Se sei debole caratterialmente non venire"
Twitterstorm #JUsticeforjodey (4)
Stefania è contenta di essersi trasferita da Londra a Brighton
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"Penso di aver trovato il posto giusto in cui vivere"
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Giovanna dice di abitare in un posto da fiaba vicino a Londra
My Post (1)
"Qua il cittadino conta e la gente vive bene"
- Unknow (8)
Francesco scrive che Londra offre tante opportunità
"Con voglia di lavorare e capacità qua si fanno facilmente soldi"
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Antonio scrive: "ho l'onore di abitare in un bel paese vero"
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