thamesQuando sei venuto/a  a Londra/Regno Unito?

Nel 2015 in aprile

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

No, anche se non parlavo una parola d’inglese ci sono italiani che aiutano

Foto: © Copyright Stephen McKay and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Come hai cercato lavoro?

nei ristoranti che vedevo

 

Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

tre giorni circa

Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

Assistente di cucina ora sono cassiera e mi piace molto il lavoro e l’ambiente

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?

Laurea in economia aziendale

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Quasi inesistente, in Italia non insegnano inglese e siamo costretti a venire a Londra senza parlarlo

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Molto buona…alcune prime difficolta’ di inserimento ma con la scuola e amici italiani che mi hanno appoggiata ora mi sento realizzata. Appena miglioro il mio inglese, cerchero’ un lavoro migliore, ho una laurea e voglio fare di meglio di questo…non mi lamento del lavoro che ho ma  vorrei realizzarmi  ancora meglio. Si vede la differenza dall’Italia, qui sono tutti molto piu’ istruiti e competenti, dallo spazzino al presidente del consiglio, sanno fare bene il loro lavoro

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?

A Londra chi vuole si realizza bene…dovete essere disposti a fare i sacrifici ma Londra e’ tanto bella e si vive tanto bene che si fanno volentieri tutti i sacrifici. Partite anche da zero che in poco tempo vi realizzerete a modo vostro a Londra

Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire?

Di venire e mettersi a lavorare, non dovete essere geniali  o sapere bene l’inglese, qui il lavoro esiste per tutti e non solo per i figli di papa’ o i raccomandati. Dovete solo portare la vostra voglia di lavorare e di vivere

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Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

Se vuoi anche tu un lavoro a Londra o nel Regno Unito, leggi qui

4 Commenti

  1. Sì vabbè dai, per la serie “Dilettanti allo sbaraglio”! Come se non ce ne fossero già abbastanza.. il problema poi è far capire agli autoctoni di non fare di tutta l’erba un bel mazzetto!

  2. Sì vabbè dai, per la serie “Dilettanti allo sbaraglio”! Come se non ce ne fossero già abbastanza.. il problema poi è far capire agli autoctoni di non fare di tutta l’erba un bel mazzetto!

  3. Sono d’accordo con Gianmaria… Ma siete impazziti?!
    Dimostrate:
    1 – Un basso livello di furbizia, emigrare senza sapere la lingua e’ una cosa da incoscienti.
    2 – Di accontentarvi di tutto pur di dire “Si, anch’io vivo a L’hondon!” (Mai Dire Grande Fratello, per i meno informati)….
    Dai su, un po’ di rispetto per gli italiani che nel Regno Unito ci vengono con del sale in zucca… E che poi si sentono giudicati come “gli italiani a Londra che fanno i lavapiatti”.

  4. Sono d’accordo con Gianmaria… Ma siete impazziti?!
    Dimostrate:
    1 – Un basso livello di furbizia, emigrare senza sapere la lingua e’ una cosa da incoscienti.
    2 – Di accontentarvi di tutto pur di dire “Si, anch’io vivo a L’hondon!” (Mai Dire Grande Fratello, per i meno informati)….
    Dai su, un po’ di rispetto per gli italiani che nel Regno Unito ci vengono con del sale in zucca… E che poi si sentono giudicati come “gli italiani a Londra che fanno i lavapiatti”.

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