Antonella dice che a Londra si vive per lavorare

Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito? 
Da 3 anni
 
Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi? 
Gli affitti sono molto alti, ma se si hanno soldi si trova facilmente qualcosa di delizioso
 
Come hai cercato lavoro
Agenzie
 
Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro? 
Ero ancora in Italia
 
Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo? 
Lavoravo nelle risorse umane per una multinazionale
 
Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo? 
Molto buono, lo usavo sempre sul lavoro in Italia
 
Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso? 
Human Resources Manager
 
Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi? 
Sommando tutto buona e interessante ma abbiamo un grosso problema. Qui si vive per lavorare, la settimana scorsa ho fatto 58 ore e sono cose normali. Non si tratta di non avere voglia di lavorare ma voglio anche fare altre cose nella vita, non solo passare la giornata al lavoro e il weekend a lavorare da casa. Se fossi una ragazzina capirei anche che devo fare la gavetta ma ho quasi 20 anni di esperienza. Non posso mantenere questi ritmi a lungo e sto cercando lavoro in un posto con ritmi umani. Guadagnerò meno ma i costi saranno minori e va tutto in salute. 
 
Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi? 
Per fare un’esperienza si, per viverci no. La salute mentale dei londinesi è piuttosto bassa, non ho mai visto così tante depressioni ed esaurimenti nervosi e vivevo a Milano!
 
Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire? 
Non pensare di venire qui a vita, vedetela come un’esperienza di qualche anno. 

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