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Pietro parla della sua esperienza a Londra e delle differenze con l’Italia

Oggi possiamo leggere l’esperienza di Pietro, di professione cuoco. Se vuoi anche tu aggiungere la tua esperienza a Londra e nel Regno Unito puoi farlo usando il modulo in basso.

Gennaio 2020
 
Ho preso casa dall’Italia tramite un sito internet protetto da sistemi di garanzie antitruffa.Non mi sono trovato bene e dopo un mese ho cambiato casa,ma quella casa mi é servita come protezione iniziale..é stata fondamentale.
 
Con un’applicazione nel telefono giá dall’Italia.Arrivato sul posto ho continuato a mandare candidature online e raramente ho lasciato curriculum cartacei.Quasi tutti richiedono l’applicazione online.
 
3 settimane
 
Diploma perito geometra,diploma di una scuola culinaria privata,diploma sommelier,certificato CONI da personal trainer. Ho lavorato sempre come cuoco ed ogni tanto ho fatto il cameriere.
 
Intermedio
 
Ho trovato lavoro in una mensa aziendale come facchino di cucina.
 
Ho fatto una regressione di carriera perché sono un cuoco e sto facendo il facchino di cucina.Ma potrò salire di grado.Adesso mi mantengo da solo,ho un lavoro,lavoro 40h settimanali e sono pagato più di ogni membro della mia famiglia in Italia(sono tutti laureati).In Italia ero disoccupato e quando raramente trovavo lavoro tramite conoscenze,lavoravo anche 15 ore al giorno per 500€ al mese.
 
Se sei disperato perché in Italia non trovi niente o ti sfruttano,dovresti venire. Londra ha tantissime opportunitá e ti puoi rimettere in gioco di continuo.Non importa quale lavoro farai all’inizio..meglio fare un lavoro umile piuttosto che stare a casa senza niente e farsi mantenere.
 
Portati i soldi per vivere i primi 2 mesi tenendo conto che qualcosa potrebbe andare storto e portati una forte motivazione alle spalle..perché le difficoltá ci saranno e se non hai una motivazione che ti faccia combattere per rimanere,alla prima difficoltá ti assalirá la voglia di mollare e tornerai a casa.

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