winterDa quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

Sono stato a Londra per 1 anno e mezzo, quasi due: mi sono trovato bene l’organizzazione, la varietà e la vita sociale, male per il commuting e la cultura lavorativa

Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Trovare quel riconoscimento ai miei 2 master che in Italia non riuscivo ad avere

Quanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

sono già tornato in Italia: ho trovato un super-lavoro ben pagato nel Nord
Io in passato sono ritornato in Italia dopo una esperienza lavorativa all’estero: un grande errore da parte mia .

Foto: © Copyright Christine Matthews and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Che lavoro fai e come l’hai trovato?

A londra mi occupavo di ricerca e selezione del personale e manager comunicazioni B2B, sono andato ad una fiera del lavoro dedicata per farmi conoscere di persona ed emergere tra la massa di CV inviati alle aziende

Che tipo di lavoro volevi?

un lavoro nel mio settore: risorse umane, ci sono andato vicino.

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

Dipende da chi siete e dal vostro percorso: le possibilità di trovare lavoro variano moltissimo da settore a settore ma, in generale, la risposta è NO: piuttosto cercate lavoro nel Nord Italia. A Londra la competizione per il lavoro è feroce, la vita costosissima e quando guadagni tanto, le compagnie ti comprano anche l’anima e diventi uno schiavo. Sei un numero, non conti niente e c’è sempre qualcuno pronto a rimpiazzarti. Normalmente gli italiani che trovano lavoro sono o gli schiavi che in italia non riescono a trovare il primo lavoro, ma che devono partire veramente dalla base, oppure i super-specialisti che però potrebbero trovare anche a Milano. Per chi è a metà carriera, c’è il rischio di ritrovarsi non omologati alle richieste del mercato britannico nonostante si sia in Italia e quindi di non essere assunti per problemi di titoli e di competizione con persone anche meno brave ma più in linea con i certificati e le richieste. Poi dipende dal settore, ma comunque è una vittoria di Pirro… attenti a non farvi fregare dalla propaganda! Ecco perché ci sono tanti laureati che finiscono a lavorare da Caffè Nero e non vanno avanti…

Pensieri di italiani che lavorano nella ristorazione a Londra

In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

ottima vita sociale e relazionale, mille opportunità di divertimento, perfezionamento dell’inglese britannico, varietà e novità, burocrazia snella, più ordine rispetto all’Italia per certe cose

Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

città caotica, estremamente inquinata, pericolosa, dai tempi di viaggio assurdi, con cibo di qualità scadente, bassa qualità della vita, cultura lavorativa pessima, stipendi relativamente bassi e caro vita assurdo e sempre in crescita, mercato del lavoro talmente competitivo da far scappare via anche gli inglesi da Londra, poca attenzione per la persona, più complicazioni rispetto all’Italia per altre cose

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

Se vuoi anche tu un lavoro a Londra o nel Regno Unito, leggi qui