Povera Cornovaglia è stata ingannata

La Cornovaglia aveva votato per uscire dalla Unione Europea con un buon margine. Un buon numero di cornici era convinto che se la Cornovaglia era una delle regioni più povere del nord Europa era colpa proprio dell’Unione Europea. Dimenticandosi completamente del fatto che riceveva £100 milioni di fondi dalla UE ogni anno. I politici avevano promesso più soldi, più libertà e più opportunità nella nuova Gran Bretagna globale.

Da allora invece le cose stanno andando diversamente, i ‘più soldi’ sono per ora solo un milione di sterline all’anno per rimpiazzare i 100 milioni della UE (la matematica non è un’ opinione).

La seconda cosa che è successa non dipende molto dalla Brexit, è più una conseguenza della pandemia. Molti abitanti danarosi di città come Londra hanno deciso di comprare casa in Cornovaglia per scappare all’affollamento cittadino. Questo ha fatto salire i prezzi delle case e degli affitti, fuori dalla portata di molti abitanti del posto. Molti padroni di casa vista la possibilità di fare un affare hanno venduto le loro proprietà rendendo gli inquilini senza casa.

Ora anche la ciliegina sulla torta, il governo non è riuscito ad assicurare lo stato protetto nei trattati di libero scambio trattati fino ad ora. Quindi prodotti come i cornish pasty e la clotted cream potranno essere imitati altrove. Non è nemmeno riuscito a proteggere il salmone scozzese!

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