Musicisti diversi contribuiscono un pezzo ciascuno per un album digitale per la campagna One Day Without Us.
Collaborano a questa iniziativa anche i musicisti italiani Emilio Merone, Ileana Di Camillo, Stefano Giaccone e la cantante jazz anglo-italiana Edana Minghella.
L’album uscirà solo in formato digitale domenica 18 dicembre 2016.

Un gruppo eclettico di musicisti multiculturali ha contribuito con pezzi propri ad un album digitale create per la campagna One Day Without Us nel Regno Unito.

One Day Without Us sta organizzando un giorno nazionale di azione il 20 febbraio 2017 in solidarietà con gli immigranti (tra cui anche gli italiani) e i rifugiati che vivono e lavorano nel Regno Unito.

La campagna ha l’appoggio di altre grosse organizzazioni britanniche come Migrants Rights Network, Hope Not Hate, Migrants Organise e War On Want.

L’album digitale include i contributi di artisti folk importanti come  Lau, Julie Murphy, Inge Thompson, Sarah McQuaid, Ange Hardy e Taith Trio insieme al poeta gallese Patrick Jones nella sua collaborazione musicale Black Triangle e il nuovo progetto di Martin Green, un musicista e compositore vincitore di premi, chiamato Flit. Oltre a questa varietà di musicisti indipendenti hanno anche contribuito il The Islington Refugee Choir con una registrazione dal vivo di un loro pezzo con  World Harmony Orchestra, un’orchestra costituita da musicisti provenienti da tutto il mondo.

Gli Artisti commentano:

Il compositore italiano Emilio MeroneHo sempre creduto che la collaborazione tra differenti culture sia il modo più creativo per spostare in avanti i limiti della conoscenza umana in ogni sua espressione. Fermare tale flusso rappresenta una chiara volontà di impoverimento e regressione culturale.

Sarah McQuaid – un immigrata di nazionalità irlandese e americana,Forse questa terribile ondata di odio, xenofobia e razzismo ci smuoverà dalla nostra disattenzione e compiacimento e ci farà agire in solidarietà e per realizzare una società più inclusiva, tollerante e diversa.

Martin Green ha contribuito con Laws Of Motion scritta da Karine Polwart, un pezzo del suo ultimo progetto collaborativo Flit. “Flit è un progetto ispirato dalle storie della gente che si muove in diverse parti del mondo. Tra le tante cose che abbiamo scoperto parlando con la gente, il punto più ovvio alla fin fin è che; tutti gli animali si sono sempre spostati e gli esseri umani non sono diversi.

La cantautrice Rachel Taylor-Beales ha curato la compilation ed è stata parte di  One Day Without Us fin dall’inizio. Cominciò ad essere coinvolta quando il giornalista e scrittore  Matthew Carr  chiamò all’azione sul suo profilo Facebook, come reazione all’aumento del crimine d’odio contro gli immigrati che ha seguito il referendom per uscire dalla Unione Europeae la retorica sempre più xenofobica dei politici e della stampa nazionale.

Rachel, un anglo-australiana che ha vissuto tra due paesi diversi ha esperienza diretta dei problemi che esistono quando ci si stabilisce in un posto nuovo: “Volevo usare la musica come parte del mio contributo alla campagna. Mi sembrava logico raccogliere pezzi di musicisti come risposta collettiva alla questione attuale dell’immigrazione e xenofobia. La musica non ha confini. Volevo includere generi e stili musicali diversi. Sono contenta che abbiamo musica e pezzi di artisti di nazionalità e generi diversi, dal gruppo romeno di indie rock Electric Tuxedo, alla cantante jazz anglo-italiana Edana Minghella e da musicistic che sono inglesi, scozzesi, gallesi, irlandesi, americani, finlandesi e così via. Descrive l’album come “ un viaggio unico nel dolore, rabbia, senso di perdita, amore, speranza e le risposte sfuggenti alle grandi domande ‘se possiamo avere un futuro migliore del present, per tutti?”

La musica, poesia e i brani esplorano i temi del viaggio e la migrazione ma anche il concetto di identità personale e culturale. Alcuni brani sono stati scritti come risposta alle terribili situazioni dei rifugiati, altre celebrano l’unità e la varietà dell’umanità. La nostra voce collettiva è una che condivide il desiderio di giustizia, diritti umani, libertà e uguaglianza. Siamo tutti uniti dalla nostra umanità. La nostra arte riflette i tempi in cui viviamo.”

 L’album digitale One Day Without Us esce il  December 18th,  che è la giornata internazione degli immigrati, indetta dall’ONU.  L’album potrà essere scaricato solo per un periodo limitato fino alla fine di febbraio 2017, dopo la giornata nazionale di azione One Day Without Us che si terrà il 20 febbraio 2017 in tutto il Regno Unito. La giornata includerà una serie di iniziativa nelle grosse città ma anche nei centri più piccoli che vanno da concerti, manifestazioni e assenze dal lavoro a dimostrazioni creative e sui social media. Tutti i ricavati dall’album andranno direttamente alla campagna One Day Without Us, i fondi che rimarranno dopo il 20 febbraio, verranno donati alle organizzazioni che lavorano con gli immigrati e rifugiati.

L’album digitale si trova qui da domenica 18 dicembre. Per maggiore informazione visitate anche il sito ufficiale.



One Day Without Us Lista dei Brani nell’Album Digitale:

1. Laws Of Motion, Flit

2. Ghosts, Lau

3. Driftwood (Disconnect), Black Triangle

4. Cycle, Inge Thomson

5. By The Tides, Ange Hardy and Lukas Drinkwater

6. Stone’s Throw, Rachel Taylor-Beales

7. The Fall, Julie Murphy

8. The Silver Lining, Sarah McQuaid

9. Orpolasten Polska – Gyrru’r Byd Ymlaen – Polska, Taith Trio

10.Imajon, Emilio Merone and Ileana Di Camillo

11. Stormy Blues, Edana Mighella

12.Circus, Electric Tuxedo

13. The Fury and The Sound, Andrew Howie

14. Battleship, Shane Beales

15. Last To Know, Laurence Made Me Cry

16. Folk Like You, Morgan Phillips

17. Calzone Urgente, Stefano Giaccone,

18. Reconnect, Lobelia

19. Scratch The Sky, Sir Silence And The Hush.

20. I Thought Only Foreigners Knew That, Steve Lawson

21. Islington Refugee Choir performing with World Harmony Orchestra

avatar
  Subscribe  
Notificami