Regno Unito: 1000 candidati per un posto di lavoro, ora la norma?

La BBC ha un articolo che parla di una birreria di Leeds che ha ricevuto oltre 1000 domande per un posto di lavoro per fare imballaggi. 

Dovrebbe essere chiaro che non si tratta di un caso isolato, le offerte di lavoro sono calate di almeno il 60% e in certe parti del paese anche dell’80% e oltre.  Tutti i giorni abbiamo la litania di posti di lavoro persi. Dovrebbe essere chiaro a tutti che sono tanti a cercare lavoro in questo periodo. 

Non sappiamo invece quanti hanno avuto un taglio di ore e stanno cercando un altro lavoro perché non riescono ad arrivare a fine mese facendo solo part time.  Ci sono anche le persone in furlough  che hanno il terrore che al termine di questo verranno licenziate e stanno disperatamente cercando un altro lavoro.

Diversi lettori hanno scritto lamentandosi che non ricevono risposte ma si potrebbe dire che essendo immigrati e forse non hanno un buon inglese ci possono essere tanti motivi per non trovare lavoro. Però tra i miei conoscenti britannici ci sono diversi che cercano lavoro o hanno figli o parenti che cercano lavoro e anche loro dicono che non ricevono risposte. 

Sempre secondo l’articolo della BBC il sito di annunci Adzuna ha detto che i posti che hanno visto un maggiore calo di offerte di lavoro sono Leeds, Swindon e Crawley con almeno 80% in meno.  Londra si trova a -67% che è un calo drammatico. 

Ci saranno i soliti commenti che dicono che sono notizie false, che hanno cercato lavoro e trovato lavoro in un giorno.  Non si mette in dubbio niente ma le cifre generali dovrebbero essere prese più seriamente di un’esperienza di un singolo.  Ci sono segnali che l’economia si sta riprendendo un po’, ma quello che preoccupa è senza dubbio l’aumento della disoccupazione e della sottoccupazione. 

Se si ripetono certe cose in continuazione non è per fare i noiosi o i pessimisti, ma ho constatato che ci sono molti italiani che ancora credono di poter venire qui e trovare la solita Londra e trovare lavoro in un giorno.  Generalmente non sono persone molto giovani, ma persone con famiglia e senza lavoro in Italia che sperano di venire qua, lavorare e poi mandare i soldi a casa.  Non nego che la situazione italiana sia difficile, ma in linea di massima la situazione britannica non è molto meglio.  E probabilmente ancora peggio per chi arriva ora parlando poco inglese e non conoscendo bene il posto. Mi sembra quindi giusto e corretto mettere in guardia le persone. Se poi decidono di partire ugualmente, spero che almeno abbiano preso una decisione informata e non siano partiti alla cieca alla ricerca dell’Eldorado. 

  • Londra, per mancanza di immigrati disastro natalizio in arrivo
    Panico a Londra direbbero certi giornali. Il panico ancora non si vede però ma la notizia che mancheranno alcuni ingredienti fondamentali per i pranzi natalizi è vera. Il motivo è la mancanza di immigranti nell’agricoltura e nella produzione industriale alimentare. Entrambi i campi hanno da tempo bisogno di immigrati per sopravvivere. Ora per la Brexit e COVID non arrivano abbastanza immigrati per fare ad esempio i pigs in blankets per Natale. Che sarebbero i pigs in blankets? I maiali nelle coperte sono salsicce avvolte nel bacon. Sono spesso mangiati come finger food durante le feste natalizie. Il termine “maiali nelle […]
  • Offerte di lavoro per Londra e Regno Unito
    Molti ci hanno chiesto per chiederci se possiamo ancora mettere offerte di lavoro per camerieri o receptionist sul sito. Per anni abbiamo avuto offerte di lavoro ma abbiamo deciso di torgliele prima della fine del periodo di transizione per i seguenti motivi: Sarebbe inutile mettere offerte per lavori per i quali è impossibile avere un permesso di lavoro. Come sapete i criteri sono piuttosto rigidi ora. Chi vive nel Regno Unito normalmente dovrebbe sapere dove trovare le offerte di lavoro e non ha bisogno del nostro aiuto. Abbiamo invece deciso di segnalare solo offerte di lavoro molto mirate e in […]
  • Lavoro per una tata che parla italiano con alloggio a Londra
    Tata che parla italiano, Chelsea Domestic Solutions Chelsea, South West London £ 52.000 all’anno. Lavoro permanente A tempo pieno Una famiglia di Chelsea richiede una tata che parla italiano  per prendersi cura del loro bambino di due anni e mezzo. La tata sarà responsabile dei compiti dell’asilo nido, della preparazione di pasti e spuntini sani, di portare il bambino al parco e di  organizzare attività adeguate all’età per stimolare lo sviluppo del bambino e aiuta con il bagno e la routine della buonanotte. Un bambino è previsto in estate e alla tata sarà richiesto di sostenere l’Infermiera di maternità e […]

Attenzione! I nostri contatti di lavoro si trovano qui, vengono aggiornati regolarmente.

Ultimo aggiornamento 2021-06-18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Laura S Ambir
A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario, public health e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico. Qualificata per insegnare inglese come seconda lingua a stranieri.

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.