Richmond Park, il parco urbano più grande d’Europa

Il Richmond Park è il più grande dei parchi reali londinesi e ospita circa 600 cervi e daini e si trova nel su ovest di Londra. Il parco ha anche una grande importanza storica, si tratta infatti di un grande parco medievale, particolarmente amato dai Tudor come riserva di caccia reale. Ha anche il titolo di parco urbano più grande del Regno Unito e d’Europa. 

Una casa padronale che si chiamava Shene potrebbe essere esistita a Richmond-upon-Thames già nel 1066, anche se il nome Richmond non sarebbe stato associato al luogo fino a quattro secoli dopo. Come abbiamo detto in passato Richmond non era il nome del posto ma del palazzo, l’area ha preso il nome del palazzo reale, che ora non esiste più.

La Storia del Richmond Park

Nel 1300 Shene era una casa reale particolarmente importante, infatti Anne la prima moglie del re Riccardo II la amava molto. Ma erano i tempi della peste e la regina si ammalò e morì, per il dolore il re fece radere al suolo la casa di Shene. Il re Enrico VII fece ricostruire Shene ma in versione molto pià grande e fu chiamato Richmond Palace,  perché il re era anche il conte di Richmond nel North Yorkshire. Questo sono quindi le origini del nome. 

Durante la prima parte del suo regno, Enrico VIII era anche molto attaccato a Richmond Palace, ma presto perse interesse quando vide il palazzo ancora più grandioso che il cardinale Wolsey stava costruendo per sé a monte a Hampton Court. Fu Wolsey che offrì Hampton Court a Henry e, in cambio, fu invitato dal re a utilizzare il palazzo di Richmond.

Enrico VIII e il Richmond Park

Quando Henry conquistò le terre del monastero, le trasformò in una riserva di caccia reale, ora conosciuta come Old Deer Park. Tuttavia, fu il “New Park” a Richmond che divenne Richmond Park; che era la creazione personale di Carlo I, visto che Hyde Park non era più privato per i reali.

La fine della guerra civile vide grandi cambiamenti a Richmond. Il palazzo reale ai piedi della collina fu venduto dai parlamentari e iniziò a deteriorarsi fino a diventare quasi irreparabile.

Il New Park di Richmond rimase come scorta di selvaggina. Con il ritorno del re Carlo II dall’esilio, offrì Richmond Palace a sua madre, la regina vedova, Henrietta Maria, che preferiva la Queen’s House a Greenwich. Non voluto da nessuno, \

l Richmond Palace fu demolito, e il parco fu restituito alla proprietà della Corona.

L’epoca giorgiana

Il re Giorgio II nominò Sir Robert Walpole al posto di Ranger di Richmond Park che  si mise a prosciugare il parco che era paludoso e lo trasformò in un terreno di caccia ben fornito che comprendeva oltre tremila tacchini selvatici, aprì parte del parco al pubblico. Nel 1751 quando la principessa Amelia, la figlia minore del re, divenne la ranger del parco.

Si trasferì nell’Old Lodge, trattando il parco come se fosse una sua proprietà privata, e lo chiuse del tutto al pubblico, ammettendo i suoi amici personali, ma concedendo solo pochissimi permessi speciali. Gli abitanti della zona arrabbiati portarono la questione in tribunale e vinsero e la principessa dovette passare il titolo al nuovo re Giorgio III che diede il posto di Ranger a John Stuart. Entrambi si diedero da fare a migliorare il parco.

richmond park a Londra

La costruzione della piantagioni

Ampie aree del parco, che già contenevano del legname più vecchio, furono recintate e furono create le piantagioni che ancora importanti oggi, tra cui Spankers Hill, piantato nel 1819 con querce, larici, abeti rossi, castagni dolci e altri alberi, e la Sidmouth Plantation nel 1823, piantata principalmente con castagne dolci, un numero minore di querce e faggi.

Il lato orientale degli stagni Upper e Lower Pen Ponds, creati dopo il recinto di quest’area da parte di Carlo I, fu piantato per formare la Pond Plantation nel 1824, quasi tutta di querce, con le aree occidentali e meridionali piantate più tardi nel secolo. Nel 1825 la piantagione Hamcross fu aggiunta al parco. La Conduit Plantation, sempre di querce, fu creata nel 1829.

Nel 1831 iniziarono i lavori per costruire Isabella Plantation. Nel 1834, il vicino Petersham Park fu acquistato per £ 14.500 e assorbito nella più ampia distesa di Richmond Park con la creazione del Terrace Walk tra Richmond Gate e le scuderie di Pembroke Lodge. Vicino al Terrace Walk, all’estremità nord dei giardini della Pembroke Lodge, c’è una collinetta conosciuta come King Henry the Eighth’s Mound, è stato detto che questo era il punto in cui si trovava Enrico VIII, il 19 maggio 1536, mentre stava aspettando un segnale che sarebbe stato lanciato dalla Torre di Londra per avvisarlo della morte di Anna Bolena. Ma si tratta quasi sicuramente di una leggenda.

Nel 1858, Albert, Principe di Galles, prese possesso della White Lodge e anche la regina Vittoria ci abitò. L’Old Lodge, il principale rifugio di campagna di Walpole cadeva praticamente a pezzi e fu demolito nel 1841. Altri edifici nel parco rimasero, tra cui The Thatched House Lodge, Sheen Cottage e Pembroke Lodge dove visse il filosofo Bertrand Russell da bambino.

Cosa potete vedere ora

Gli alberi del parco di Richmond o sono in gran parte originari della Gran Bretagna, non trovate cose esotiche come a Kew Gardens.  Lord Sidmouth iniziò le loro piantagioni subito dopo le guerre napoleoniche, in tutto sono oltre 70.000, e sono faggi, castagni, i querce e sorbi. Il parco di Richmond ora è una riserva naturale particolarmente amata dai londinesi. Si possono fare diverse attività, per esempio la Holly Lodge organizza attività per persone con problemi di apprendimento. 

Potete entrare nel parco da Richmond Gate, in cima a Richmond Hill, passaredda  Pembroke Lodge che è ora una sala da tè con posti a sedere all’aperto e viste spettacolari della valle del Tamigi. Da qui passerete da King Henry’s Mound. Se avete più tempo andate da Pembroke Lodge fino a Sidmouth Wood dove si trovano alberi del diciannovesimo secolo. Non lontano passerete dai laghetti chiamati Pen Ponds e la Isabella Plantation che sono probabilmente i punti più visitati del Richmond Park. 

Gli edifici principali del parco non sono aperti al pubblico abbiamo la White Lodge, una villa palladiana commissionata da Giorgio II e frequentata da sua moglie, la regina Carolina, e dalla principessa Amelia che era ranger del parco. Qui abitarono il Duca e la Duchessa di York che erano il futuro re Giorgio VI e la moglie Elisabetta, la Queen Mother. Ora qui si trova la Royal Ballet School. 

Abbiamo poi il Thatched House Lodge, costruito nel 1670 per i ranger del parco dove Il generale Eisenhower lavorò  durante la seconda guerra mondiale e ora ci vive la primcipessa Alessandra, cugina della regina Elisabetta. 

Ci sono numerosi punti di accesso al parco come ii cancelli d’entrata chiamati Ham Gate, Sheen Gate, Roehampton Gate, Robin Hood Gate, Petersham Gate e Richmond Gate. Qui trovate una bella cartina del parco.  Attraversare il parco sono diversi chilometri a piedi e non ci sono tantissimi posti dove mangiare, portatevi da bere e qualcosa da sgranocchiare.

Daniela Mizzi
Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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