Rino, head chef a Londra, ha cucinato anche per Tim Burton

Questo è un articolo inviato da un ospite, non riflette necessariamente le nostre opinioni.
Due anni e mezzo fa
 
All inizio ero in un ostello per tre mesi, poi degli amici mi hanno affittato una stanza in casa loro
 
Siti, job center, lasciando curriculum in giro
 
Dieci giorni
 
Sono arrivato qui con una specializzazione da elettricista civile ed industriale e con una grande passione per la cucina
 
Sinceramente, pensavo fosse buono. Poi invece mi sembrava che gli inglesi parlassero sempre con una patata in bocca. Era difficile capire
 
Ho cominciato in una burgheria/fast food. Ora sono head chef in una catena di ristorazione internazionale
 
Dico sempre ai miei figli che il problema più grande qui sono gli inglesi. Alla fine mi trovo bene, seguo la mia passione. Ho lavorato in ristoranti stelle Michelin, in catene di alberghi. Ho avuto persone famose che hanno voluto assaggiare la mia cucina. Ho cucinato per il console messicano, per Tim Burton, per Rag’n Bone ed altri. Certo di sacrifici ne ho fatti e ne faccio ancora ma la meritocrazia paga.
 
Direi di aspettare il dopo brexit. Io credo che per la metà del 2021 la gran Bretagna tornerà ad essere altamente competitiva.
 
Sicuramente se venite qui fatelo con la convinzione di sfondare e ce la farete. Ma se venite con la classica mentalità italiana state a casa. Se avete il desiderio di incontrare nuovi stili di vita senza criticarli ma volendo imparare ciò che di buono hanno da offrire, questa è la vostra terra. E non pensate all’età, di essere vecchi. Io avevo 45 anni quando sono arrivato.
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