Ci sono persone che non riescono ad avere facilmente colloqui, in questo caso è probabilmente dovuto al fatto che non hanno un CV o cover letter fatti bene, non usano le keywords o fanno domanda di lavoro non al loro livello.

Altri invece riescono ad ottenere colloqui facilmente ma non riescono invece ad avere lavoro.

Questo capita spesso ad italiani che non hanno un ottimo inglese, ma si sono fatti fare o correggere il CV. A questo punto riceveranno l’interesse dei recruiters, fino a quando questi ultimi si accorgono che non hanno un inglese sufficiente per fare il lavoro.

Abbiamo sentito casi di italiani che hanno spesso parecchi soldi a farsi fare il CV professionalmente,  ma non avevano un buon inglese, per ruoli non tecnici e  ricercati, sono effettivamente quasi sempre soldi buttati via.

Se questo è il motivo perché non trovate lavoro non potete fare altro che migliorare il vostro inglese mentre continuate a cercare.

Vi sarete accorti che generalmente ci sono due tipi di colloqui: quelli ben strutturati e quelli che invece sembrano improvvisati. Nel primo caso il recruiter quasi sicuramente farà le stesse domande a tutti i candidati e darà dei punti a ogni risposta.

 

Nel secondo caso invece il recruiter userà molto il proprio istinto per selezionare, cosa che spesso può diventare poco oggettiva. Se non avete avuto lavoro in seguito ad un colloquio del secondo tipo, a volte non potete farci molto, probabilmente non piacevate al recruiter oeting non eravate la persona adatta per la loro cultura Non fatevi prendere dal panico, ci saranno sempre altri colloqui e se cercate di migliorarvi ora, potrete cambiare anche l’esito dei colloqui futuri. IMPARATE SEMPRE DAI VOSTRI ERRORI!

Ora pensate ai colloqui che avete fatto e rispondete alle seguenti domande. Usate la vostra risposta per riflettere su cosa avete sbagliato e come potete migliorarvi in futuro.

  • Eravate in orario (non in ritardo, ma neanche troppo presto?) Certi recruiters scartano chi arriva troppo presto perché ritengono siano ansiosi e incapaci di gestirsi. Arrivare troppo presto (tipo un’ora prima) può essere anche ritenuto maleducazione, arroganza o mancanza di rispetto.  Se arrivate presto andate a fare un giro o sedetevi a prendere un caffé.
  • Vi siete presentati bene, vestiti in un modo adatto per l’organizzazione e per il tipo di lavoro. Date la stretta di mano in modo professionale e guardate negli occhi il recruiter (senza fissare o intimidire) ?
  • Avete un body language che riflette il fatto che siete sicuri di voi stessi senza apparire arroganti o poco entusiasti? Quindi sorrisi, niente braccia conserte o modi di sedere che vi fanno sembrare spaventati o introverti.
  • Vi eravate studiati bene la job description e la storia e cultura aziendale? Fare degli sbagli qui può essere fatale,  avete fatto domande intelligenti al recruiter che mostrano che avete veramente interesse a lavorare in quel posto?
  • Individuate le parti secondo voi positive del colloquio, a quale domande avete risposto bene e per quali motivi?
  • Siete riusciti a spiegare bene al recruiter per quali motivi sareste la persona giusta per quel lavoro e che vantaggi dareste all’azienda?
  • Quale domanda ritenete essere la più difficile e che avete fatto fatica a rispondere? Se ve la chiedono ancora come potete migliorare la vostra risposta?
  • Avete fatto esempi di come avete risolto problemi in passato o di quando siete stati indispensabili in posti di lavoro precedenti? Se gli esempi non erano abbastanza positivi o chiari, cambiateli.