La Royal Albert Hall a Londra, da Verdi al tennis

royal albert hall a Londra

La Royal Albert Hall a Londra è una famosa sala di concerti e altri eventi che si trova a Kensington di fronte a Kensington Gardens. Ha una capacità di oltre 2000 persone. Inizialmente ci potevano stare oltre 9000 persone, ma le misure di sicurezza moderne hanno vietato il troppo affollamento.

Con la pandemia in corso queste scenderanno ancora, potrebbero però rendere la Royal Albert Hall incapace di sopravvivere da sola senza aiuti dal governo. 

A differenza di quello che si può pensare la Royal Albert Hall non è l’equivalente londinese della Scala o un tempio della musica classica. Ospita decisamente anche concerti di musica classica e qualche balletto. Spesso tendono ad essere eventi indirizzati alle masse piuttosto che agli intenditori. Ospita comunque, nel corso dell’anno più concerti pop e rock che concerti di musica classica.

royal albert hall a londraLa Royal Albert Hall è un ente di beneficenza e non riceve soldi dal governo.

Breve storia della Royal Albert Hall a Londra

Si doveva chiamare Central Hall of Arts and Sciences, ma con la morte del marito della regina Vittoria, il principe Albert,  fu deciso di dedicarla a lui. L’idea per il progetto venne proprio dal principe Albert che aveva organizzato la Great Exhibition del 1851. Egli  voleva creare un tempio permanente per le scienze e le arti.  La Royal Albert Hall doveva essere una parte di quello che era stato soprannominato “Albertopolis” e che include anche i tre grandi musei di South Kensington. 

Il suo progetto iniziale doveva includere spazio per lezioni e conferenze, biblioteche e spazio per mostre e sarebbe stato finanziato con i profitti della Great Exhibition.  Il principe morì nel 1861 prima dell’inizio del progetto.

Dopo la morte del Principe il progetto ottenne l’approvazione e  la regina Vittoria mise la prima pietra nel 1867 e la Royal Albert Hall a Kensington aprì il 29 marzo 1871. Quando furono tolte le impalcatura si temeva che la cupola non reggesse, ma come vedete ancora ora andò tutto bene.

Arriva un po’ d’Italia alla Royal Albert Hall di Londra

Non tutti sono al corrente che Giuseppe Verdi fece qui il debutto del  Requiem ad Alessandro Manzoni nel 1875. A Verdi non piaceva molto Londra che riteneva essere triste e aveva paura di non avere abbastanza spettatori. Avrebbe potuto andare al Covent Garden, ma preferì la Royal Albert Hall. 

Lo spettacolo ebbe un enorme successo, alle due serate dovettero essere aggiunte altre due per soddisfare la richiesta. Molto probabile che molti fossero italiani del quartiere di Clerkenwell o “Little Italy” londinese. 

Westminster Hall, un posto antico che molti non notano

Avete mai visto un concerto alla Royal Albert Hall?

Quello che nessuno aveva previsto era però che la cupola creava un eco e anche se cercarono di trovare un rimedio, fino al 1969 la musica si sentiva due volte. L’eco fu solo scoperto alla cerimonia d’apertura quando l’amen del vescovo di Londra per la benedizione si sentì chiaramente due volte.  Inizialmente la Royal Albert Hall a Kensington era illuminata da luci a gas, ma nel 1888 ebbe le luci elettriche.

Si diceva allora che il prezzo dei concerti alla Royal Albert Hall era molto conveniente, visto che si aveva l’opportunità di sentire la musica due volte!

Nel 1969 misero i famosi ‘funghi’ sul soffitto per migliorare l’acustica. R recentemente la sala ha avuto un rinnovamento sonoro da due milioni di sterline che ha trasformato il suono. Sono stati installati il più grande numero di altoparlanti al mondo in una sala sola. 

I lavori di installazione sono stati fatti di notte e nessun concerto era stato cancellato e tutto fu fatto praticamente di nascosto. Si trattava di un’impresa visto il numero di cavi e amplificatori da mettere in un edificio per giunta protetto. Ironicamente sono riusciti a fare tutto questo senza cancellare niente. Un anno prima delle cancellazioni di massa dovute alla pandemia di coronavirus. 

La struttura dell’edificio era inspirata ai vecchi anfiteatri. La circonda fuori un mosaico che illustra i trionfi delle arti e delle scienze. L’organo costruito nel 1871 era allora il più grande al mondo.

Le Proms alla Royal Albert Hall

 Dal 1941 la Royal Albert Hall ospita ogni anno  la parte orchestrale  di The Proms che sono otto settimane di concerti di musica classica e da camera. I concerti di musica da camera si tengono alla Cadogan Hall.

Non tutti sanno che fino al  10 maggio 1941 le Proms erano tenute alla Queen’s Hall. Ma in quella nottata per cinque ore, la Luftwaffe bombardò ferocemente Londra lasciando 1.436 morti e 1.792 feriti. La House of Commons, la House of Lords, l’Abbazia di Westminster, il British Museum, la Mint, la Mansion House, il St James’s Palace e la Torre di Londra furono tutti colpiti. La Queen’s Hall fu completamente distrutta. La Royal Albert Hall era l’unica sala di concerti della capitale non distrutta o danneggiata, ecco come iniziò a fare le Proms. 

Mentre nel passato ci hanno suonato musicisti importanti di musica classica come Wagner (come direttore di orchestra durante The Wagner Festival nel 1877) o Rachmaninov, in anni recenti la Hall ha ospitato di tutto. Da una finale del concorso Eurovision a partite di tennis del ATP Champions Tour Masters.

Non solo musica classica

Molti dei grandi della musica pop e rock hanno suonato o cantato qui dai Pink Floyd a Bob Dylan, da Janet Jackson a Kylie Minogue. Per gli amanti degli aneddoti bisogna ricordare che la Royal Albert Hall di Londra è stato l’unico posto dove The Beatles e The Rolling Stones suonarono allo stesso concerto. 

Oltre ai concerti alla Royal Albert Hall a Kensington si tengono anche eventi di beneficenza, concerti di cori, premiazioni, cerimonie di laurea per gli studenti dell’Imperial College e tanto altro. Si sono anche tenuti balli reali per l’incoronazione dei vari monarchi e tornei di box.

Fino al 1985 chi lavorava alla Royal Albert Hall a Kensington era volontario e non veniva pagato, in cambio riceveva biglietti gratuiti. 

Prossimi eventi alla Royal Albert Hall

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rapporto

Scritto da Laura S Ambir

A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario, public health e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico. Qualificata per insegnare inglese come seconda lingua a stranieri.

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