Una volta la Scozia era ricoperta da foresta pluviale, il nome risale addirittura a Plinio il Vecchio che chiamò la foresta scozzese silva caledonia.

Gli alberi di questa foresta erano principalmente pini silvestri che guarda caso sono anche conosciuti come pini di Scozia o pini scozzesi. Altri alberi comuni sono la betulla e la quercia.

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Della antica foresta oggi rimane solo circa 1% ma non è solo per colpa dell’uomo. La foresta risale all’era glaciale e il suo periodo migliore fu circa 5000 anni AC. Con il cambiamento climatico la foresta da freddo a umido e ventoso la foresta si era comunque molto ridotta.

Dove si trova la Caledonian Forest?

caledonian forestNegli ultimi 2000 anni l’uomo ha notevolmente contribuito a distruggere la Caledonian Forest per avere il legname e creare spazi per la coltivazione e il pascolo.

Infatti la foresta ora rimane in punti che per motivi geologici e ambientali non sono adatti per la coltivazione e il pascolo. Ai tempi di Plinio il vecchio la Caledonian Forest era già probabilmente meno del 50%.

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Quel che rimane ora della Caledonian Forest è protetto, ci sono pezze di antica foresta in molti punti della Scozia, una delle foreste più grandi si trova all’interno del parco di Balmoral, casa di vacanza della famiglia reale e luogo protetto. Altre foreste si trova all’interno del Cairngorms National Park.

In tutta la Scozia sono stati identificati 84 posti dove si trova ancora parte dell’antica foresta. Si parla ogni tanto di rintrodurre animali estinti in Scozia come il castore e addirittura il lupo.