Gli ultimi dati dicono che ci sono almeno un milione di cittadini europei che non hanno fatto domanda al settled status ma le cifre sono molto stimate visto che il Regno Unito non ha mai contato quanti cittadini europei vivono qui e quanti se ne sono andati.

Alcune stime parlano di circa 200 mila cittadini italiani che non hanno fatto richiesta per avere il settled status. Anche qui non sappiamo con certezza, tantissimi italiani residenti in UK non si sono mai iscritti all’AIRE.

Bisogna ricordare che tutti i cittadini europei devono fare il settled status entro il 31 dicembre 2020 in caso di no deal (senza trattato) o 30 giugno 2021 in caso di deal.

Anche se molti parlano come se un deal è già stato fatto, ciò non è vero, le trattative per un deal non sono ancora iniziate e con Johnson che insiste che non vuole aderire alle normative europee e non vuole proluntare il periodo di transizione, molti temono che non ci sarà.

Chi non ha il settled status al termine del periodo di transizione (o il 30 giugno 2021) sarà ufficialmente dichiarato un immigrato clandestino. Non si tratta solo di rischiare la deportazione ma anche di dover affrontare il famoso hostile environment che renderà la vita impossibile. 

L’hostile environment è una creazione di Theresa May quando era ministro degli interni, significa praticamente che enti pubblici e privati hanno il dover di controllare che una persona ha il permesso per rimanere in UK. Chi non controlla potrebbe essere soggetto a pene pesanti che possono anche includere il carcere.  Tra chi deve controllare abbiamo banche, ospedali, datori di lavoro, scuole e padroni di casa. 

In poche parole non fare il settled status in tempo significa la possibilità di pperdere casa, lavoro e persino conto in banca. Per vedere le conseguenze basta guardare a quello che è successo alla Windrush Generation in anni recenti. 

Eppure abbiamo ancora tantissimi italiani ignari che devono farlo. I motivi principali per non farlo sono la mancanza di informazione a riguardo con persone che ancora non sanno devono farlo. Altri credono che essendo iscritti all’AIRE o avendo il NIN non devono fare altro. Ci sono anche persone che essendo qui da oltre 10 anni parlano di una convenzione di Vienna che significa possono rimanere. 

La realtà è che tutti devono farlo, anche se in possesso della residenza permanente del Home Office – la residenza permanente era basata sulla legge UE e non avrà più valore. Gli unici che sono esclusi sono coloro in possesso di una ILR ma devono sempre controllare con un esperto per sicurezza. Chi vive in UK da prima del 1988 può anche fare domanda tramite il WIndrush Scheme che a differenza del settled status offre un documento cartaceo. 

 

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Ultimo aggiornamento 2020-02-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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