Sono in grado di competere a Londra?

Sono in grado di competere a Londra?
Sono in grado di competere a Londra?

sthelensSono a Londra da circa 10 settimane e non ho deciso se resterò in questa magnifica. Ho capito che non si tratta di venire, lavorare e vivere felici e contenti, come raccontano in molti. Vivere a Londra, per quanto sia bello e eccitante, logora corpo e mente.  È innegabile l’esistenza di una competizione enorme per qualsiasi tipo di occupazione, sfortunatamente tale competizione causa un notevole abbassamento degli stipendi. Si, si esiste una paga minima oraria, nonostante essa,  ho parlato con molti italiani che sono pagati decisamente meno, la cosa peggiore è che sono contenti così. Mette abbastanza tristezza vedere molti italiani  disposti a lavorare sotto il minimo legale pur di lavorare, segno che la situazione in Italia deve essere proprio terribile.

Foto: © Copyright Christine Matthews and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

A Londra ci sono decisamente tante opportunità, sopratutto se paragoniamo la situazione all’Italia, ma non per tutti. Londra vuole solo le persone più dedicate, decise e determinate che esistono. Si capisce anche dal tipo di colloqui che fanno fare, ho fatto un colloquio di gruppo, per esempio, che trovo molto significativo. Era come un gioco di squadra o un reality show  televisivo, siamo partiti in 20 e piano piano, nel corso della giornata, ci hanno fatto eliminare una persona alla volta, fino ad averne solo tre. I tre poi dovevamo competere tra di loro per un solo posto di lavoro. Ero rimasto tra gli ultimi otto quando sono stato eliminato, non vi dico la stanchezza e lo stress per farsi notare e provare di essere il migliore. Certe cose che chiedevano di fare andavano abbastanza contro il mio modo di essere e personalità, dovevamo difatti guardare le presentazioni degli altri e trovare tutti i difetti, una specie di umiliazione pubblica. A quel punto non sono riuscito a continuare.  La mia conclusione in base a questa esperienza e altri colloqui è che non bisogna essere necessariamente i migliori in termini di capacità, ma bisogna imparare a dimostrare di essere i migliori e sopratutto non avere paura a competere anche calpestando i piedi degli altri. Mi sembrava di assistere a uno di quegli esperimenti sociologici delle università americane 🙁

La cosa che mi preoccupa molto è che non sono sicuro di voler competere a questi livelli. Si, sono laureato, si, vorrei un lavoro decente, possibilmente nel mio campo ma non sono sicuro di voler vendere anima e corpo per arrivarci. Quando mi viene chiesto di guardare la presentazione di un altra persona e trovare cose negative della loro personalità, mi sale un nodo allo stomaco. Vorrei avere delle possibilità di mostrare quanto posso offrire, senza dover far notare i difetti degli altri. Ho fatto solo un colloquio di quel tipo, altri erano meno spietati ma sempre stressanti. Sto cercando di entrare in qualche programma di laureati e mi hanno detto che colloqui del tipo Grande Fratello non sono molto inconsueti. Ci stanno tanti laureati a Londra che non trovano il lavoro che vorrebbero e sono costretti a servire dietro il banco di qualche caffetteria, le selezioni per trovare la persona ideale sono diventate estreme. Grinta, ci vuole tanta grinta e quintali di determinazione.

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Scritto da admin

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