Cose che non sapete sulla stazione di Acton Town

Acton Town

Inizialmente la stazione si chiamava Mill Hill Park e si trovava sulla Metropolitan District Railway. Fu aperta nel 1879 ma divenne Acton Town solo nel 1910.

Fino al 1883 era il capolinea ma fu poi aggiunta la linea che portava a Hounslow e nel 1903 la linea che portava a Park Royal.  Nel 1932 la Piccadilly Line fu estesa fino ad Acton Town.

Nel 1878 fu anche aperta una linea di tram a cavallo che passavano da Acton

Foto: © Copyright Thomas Nugent and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Quando fu aperta la stazione Acton era solo praticamente un villaggio in mezzo alla campagna, fu proprio la prima il Paddington Canal e in seguito la ferrovia a far crescere Acton che col tempo fu assorbito da Londra

La chiesa di St Mary che dovrebbe essere il cuore storico di Londra esiste dal 1200. Fino al 1900 c’era anche un importante mulino ad Acton

Nel 1700, come altre parti di Londra, Acton era famosa per le sue terme e qui i più benestanti ci passavano la villeggiatura, si dice che le acque di Acton potessero curare una lunga lista di malanni.

Dopo le terme vennero le lavanderie, infatti nel 1800 ad Acton si lavavano i panni di Londra e le lenzuola degli hotel di lusso di Londra. Allora c’erano oltre 210 lavanderie nella zona di Acton che fu ribattezzata Soapsuds Island.  Potete solo immaginare il traffico di panni da qui al centro di Londra.

La stazione di Acton Town

La stazione che vedete ora fu costruita da Charles Holden, che fece rifare molte stazioni della metropolitana londinese ed è riconoscibile per il suo stile modernista e Art Deco. La nuova stazione di Acton Town fu completata nel 1932 quando arrivò la Piccadilly Line a Acton Town.

Foto: © Copyright Thomas Nugent and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

In media circa 12 treni della District Line passano ogni ora da Acton Town e 26 della Piccadilly Line.  Nelle ore di punta la stazione di Acton Town è spesso congestionata e quindi i treni devono aspettare di entrare.

Cose che forse non sapete su Kensington Palace

Stipendio medio per chi non ha esperienza nel Regno Unito

Stipendi medi per persone che benché abbiano le qualifiche adatte hanno limitata esperienza lavorativa . Questi sono stipendi annuali in media per il Regno Unito,  ma ci sono comunque altre differenze regionali). Teoricamente a Londra dovreste prendere in media £1500/2000 sterline in più ma questo, specialmente per i posti di lavoro junior, non è sempre garantito. Londra […] Leggi il Resto

0 comments
lavorare a londra

Consigli per lavorare a Londra o in Gran Bretagna

In seguito alla decisione di uscire dalla Unione Europeo, il numero di cittadini europei che viene a Londra e in Gran Bretagna a cercare lavoro è diminuito drammaticamente. Diversi settori già descrivono grosse difficoltà a trovare personale. Questo vale soprattutto per i lavori più qualificati, ma non solo. Non abbiamo cifre che riguardano solo gli italiani, […] Leggi il Resto

0 comments
Il sussidio di disoccupazione o Jobseeker’s Allowance

Il sussidio di disoccupazione o Jobseeker’s Allowance

Il sussidio di disoccupazione  è ora £72.40 per chi ha compiuto 25 anni e £57.35 sotto i 25 anni alla settimana. Un italiano ha diritto a chiedere il jobseeker’s allowance o JSA come normalmente chiamato se ha pagato abbastanza contributi negli ultimi 2 anni ma ha anche diritto al non contributory JSA che viene dato […] Leggi il Resto

8 comments
OffertaBestseller No. 1
LEGO Architecture - Londra, 21034
  • Interpretazione LEGO Architecture di Londra
  • Contiene la National Gallery, la Colonna di Nelson, il London Eye, il Big Ben (Elizabeth Tower) e il Tower Bridge
  • Il fiume Tamigi è riprodotto con tegole trasparenti su base
OffertaBestseller No. 2

Ultimo aggiornamento 2020-08-03 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

rapporto

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cambia anche il centro di Londra, per mantenere le distanze tra persone

Luca racconta la sua esperienza positiva di sviluppatore a Londra