Da quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Abito in una cittadina vicino a Londra da due settimane con il mio ragazzo. Ci siamo trasferiti dopo che lui ha trovato un buon lavoro proprio nel posto in cui abitiamo. Io sto cercando assiduamente ma ancora non ho trovato niente. Mi sto cominciando a demoralizzare un po’, contando che ho cominciato le ricerche ben prima di trasferirmi e ormai i cv inviati non si contano più.

.Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Per il momento sono disoccupata alla ricerca di lavoro. Le mie ricerche, avendo appena conseguito una laurea in Mediazione Linguistica e Culturale, spaziano da assistente customer service per le aziende che operano a livello internazionale a receptionist, cameriera, commessa, ecc.

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Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

I lati negativi dal punto thamesdi vista lavorativo è che c’è un’enorme concorrenza nella domanda di lavoro, gli affitti sono estremamente alti, anche se si cerca fuori Londra, e se non hai una residenza in UK è difficile essere presi in considerazione sia per aprire un conto corrente, sia per ottenere il National Insurance Number e per altre cose. Infine i costi dei trasporti, più efficienti ma ben più cari che in Italia.

E quali sono i lati positivi?

Il lato migliore è sicuramente la burocrazia semplice e rapida, anche per ottenere il medico di base ci vuole pochissimo tempo e documenti. I trasporti sono molto efficienti e quasi ogni punto fuori da Londra è ben collegato. C’è moltissima integrazione razziale, ci se ne accorge subito andando in giro per Londra e il tenore di vita medio si può dire medio-alto, l’Inghilterra non è sicuramente uno dei paesi maggiormente colpiti dalla crisi.

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Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Probabilmente sì, perché sono innamorata di questo paese a prescindere. Magari ci vorrà del tempo ma una volta ottenuto un lavoro qui sicuramente non sarà peggio che essere rimasta in Italia a fare la promoter a vita.

Ritorneresti in Italia?

Assolutamente no, anche chi ha un lavoro più o meno stabile coi tempi che corrono non può mai sapere per quanto durerà, e comunque qui le cose funzionano meglio e la gente ti tratta con più rispetto anche se sei straniero.

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Prima di tutto cercate di ottenere un indirizzo di residenza prima di trasferirvi e cominciare a cercare lavoro, successivamente fate richiesta per avere il NIN e se avete tempo richiedete anche il passaporto, si fidano più di quello che della carta d’identità, sia in aeroporto che per qualsiasi altra pratica burocratica. Infine è scontato ma cercate di avere un buon livello d’inglese quando partite, perché è estremamente difficile essere presi in considerazione altrimenti.

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

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