Storico e professore universitario italiano spiega i suoi motivi per lasciare il Regno Unito

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Cerchiamo di dare la parola a tutti e pubblichiamo anche esperienze completamente diverse dalle nostre. Queste testimonianze riflettono solo l’esperienza ed opinione di chi l’ha scritta Se vuoi anche tu aggiungere la tua testimonianza puoi farlo compilando il modulo qui sotto. Ci riserviamo il diritto di non pubblicare testimonianze. Se decidi di condividere la tua esperienza puoi anche scegliere di inviare una tua foto che sarà pubblicata nel tuo articolo, troverai il modulino per caricare la tua foto qui sotto. Inviando il modulo qui sotto acconsenti a pubblicare la tua testimonianza su questo sito

Andrea Mammone, storico italiano, esperto in nazionalismo e xenofobia è sicuramente la persona giusta per analizzare il fenomeno della Brexit e cosa significa per gli europei che vivono nel Regno Unito. Ha infatti scritto un articolo per il quotidiano The Independent che segnaliamo qui.

Sappiamo che non rappresenta l’opinione di tantissimi italiani che sono ancora contenti della Brexit che ritengono un successo e in certi casi appoggiano la posizione anti-immigrazione del Regno Unito, perchè loro sono ‘bravi immigranti’ e bisogna essere severi con i mitici  ‘cattivi immigranti’ che vengono qui a chiedere sussidi, assegni familiari e non parlano nemmeno bene inglese. Sono anche convinti che il Regno Unito diventerà più ricco, più libero e migliore senza tutti questi immigranti e senza le leggi europee.

Andrea Mammone riesce a vedere la logica della Brexit in un contesto storico e non è così ottimista. Scrive:

Ma poi la retorica di “Stiamo meglio fuori dall’UE” e “Ci stanno rubando il lavoro” è diventata normale. L’idea di fermare l’assunzione di persone “nate all’estero”, insieme alla narrativa di “relazioni irregolari” con l’UE, si è normalizzata. Questo contesto legittimava i sentimenti  contro gli europei. Non sorprende che la Gran Bretagna ha deciso di ritirarsi dal programma Erasmus. Era un programma troppo europeista, e di conseguenza non si adattava alle nuove ambizioni “globali” di questa rampante ideologia nazionalista inglese. Non valeva la pena mantenere uno schema che ha plasmato generazioni di cittadini (pan)europei attraverso la mobilità di studenti giovani, non necessariamente benestanti?

Puoi anche tu raccontare la tua esperienza nel Regno Unito, la tua opinione, segnalare qualche evento o qualcosa che potrebbe interessare altri italiani. 

0 risposte su “Storico e professore universitario italiano spiega i suoi motivi per lasciare il Regno Unito”

I più venduti
OffertaBestseller No. 1 Dizionario giurieconomico. English-italian, italiano-inglese. Con voci dell'american english
OffertaBestseller No. 2 Italian-English Bilingual Visual Dictionary with Free Audio App
Bestseller No. 3 English Mistakes Italians Make (English Edition)

Ultimo aggiornamento 2021-12-04 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

My Post (3)
"Mai trasferirsi senza un minimo di progetto ed idee chiare"
"Venite consapevoli qui non é una pacchia"
My Post
"Non cominciate mai dal basso, soprattutto se non siete lattanti"
Nicola dice di essere un uomo felice a Londra
"Appena finisce questa situazione coronavirus, me ne vado"
Forse ora non è il momento giusto per emigrare all'avventura
- Unknow (10)
Franco parla di poca burocrazia e possibilità di realizzarsi a Londra
Stefano, arrivato a 46 anni a marzo, racconta l'esperienza
Puzzled by problems
Le stranezze, anche contradditorie, di molti italiani a Londra
Eva ha fatto carriera e racconta la sua meravigliosa esperienza
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: