“Troppo sfruttamento a Londra”
“Troppo sfruttamento a Londra”

buckDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Sono in uk da 8 mesi e ho vissuto i giorni più bui drlla mia vita e senza esagerare!

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

adesso studio inglese avendo lasciato una fabbrica di animali italiani e non ke ti sfruttano facendoti lavorare 12 ore al giorno e nn guadagni un granke considerando le commissioni da dare all agenzia di lavoro se lavori agganciato con quest ultima….. sono dei ladri legalizzati!

Foto: LicenseAttribution Some rights reserved by shining.darkness

Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

troppo sfruttamento… e i primi ad approfittarsene sn i siciliani…. e me ne vergogno essendo siciliana! La sanità fa skifo….. il cibo idem… qui metti su kg da paura….tanta gente cattiva specialm le person siciliane ignoranti..parlo x esperienza! Se non sai l inglese non si trova 1 lavoro decente… ma poi qui è tutto sprecato!

E quali sono i lati positivi?

Aiutano i disoccupati dando dei soldi e pagando pure l affitto della stanza…..la burocrazia funziona bene.

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

si ma solo per imparare l inglese!

Ritorneresti in Italia?

si appena avrò finito gli studi… sapendo l inglese hai piu possibilità di trovare lavoro in Italia

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Fatelo solo per l inglese!!!! E mai da soli!!!

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

1 commento

  1. Secondo me, uno dei lati negativi di Londra, sono la miriade di italiani lì presenti.
    Riguardo lo sfruttamento e la vita frenetica, non è la prima volta che leggo lecite lamentele; reputo inutile, se non addirittura controproducente, andare all’estero (in questo caso Londra) per fare una vita quasi da schiavi e lavorare sottopagati, dovendo rinunciare a ciò che veramente offre la vita. Insomma, una persona dovrebbe andare all’estero per migliorarsi, non per vivere peggio di come viveva nel proprio Paese.
    Un conto è sopportare fino a quando non s’impara la Lingua locale, un altro è vivere così per anni.
    Non tutta l’Inghilterra è Londra, nei centri più piccoli ci sono meno offerte di lavoro, ma, in compenso, c’è meno concorrenza e la vita scorre più tranquillamente.
    Comunque, conosco italiani che vivono a Londra e si trovano bene, lavorano il tanto giusto e ricevono una paga adeguata.

Commenta